Recensione “Non ho più paura del buio” di Ilaria F. Lattanzi

 

 

 

La vita di Ilaria è sempre stata segnata da un profondo senso di inadeguatezza. Desiderosa dell’affetto dei genitori e dell’accettazione da parte di chi le stava attorno, ha affrontato il vortice dell’adolescenza aprendo le porte a una malattia infida e debilitante come l’anoressia. Non ho paura del buio parla di una lotta coraggiosa e cosciente contro mostri interiori pericolosi, che minano la percezione di noi stessi e degli altri. È un invito alla speranza e all’unione, un richiamo alla comprensione e alla gentilezza verso chi, ogni giorno, rivendica con i propri sforzi il diritto di esistere.

Questa giovane autrice mi ha toccato il cuore in ogni pagina, con il suo scrivere chiaro, fluido, capace di entrarti dentro e far vibrare l’anima. Secondo me non serve scrivere una recensione, basterebbe fare un copia e incolla di tutte le frasi che ho salvato per poterle rileggere. Ma poi sarebbero talmente tante che farei la copia del libro.

Ho una figlia di 10 anni e vorrei rileggere questo libro ogni anno della sua adolescenza, vorrei farlo leggere a lei e farle capire che non è sola.

Vorrei dire grazie all’autrice per aver condiviso con noi i suoi pensieri, le sue esperienze e per essere riuscita ad uscire fuori dalla sua malattia.

Ilaria, grazie per avermi ricordato che devo abbracciare di più, sempre, in qualunque momento, senza motivo, anche se veniamo respinti. Che gli amici sono eroi, un amico è una famiglia da cui tornare, un consigliere severo, un complice e una benedizione quando ti senti perso. Vorrei potermi ricordare semrpe di perdonarmi se cado e di non prenderli troppo sul serio, di poter fare ciò che posso e non quello che gli altri si aspettano da me. Vorrei poter ricordare a mia figlia che, per un rifiuto, non si può piangere, ma per i rimpienti non c’è scampo.

firma Claudia

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