Recensione “Nei suoi occhi una stella, un amore e una guerra” di Lucilla Laconi

 

 

 

 

La diciassettenne Stella, a causa del trasferimento della famiglia in un paesino del Piemonte durante la seconda guerra mondiale, incontra Giorgio, se ne innamora e ne è felicemente ricambiata. Il giovane, però, non sa che lei è la figlia di un colonnello fascista, che sta preparando proprio quel comizio che lui e i suoi amici hanno intenzione di boicottare. I ragazzi, dopo aver umiliato l’ufficiale, sono costretti a scappare. Affrontano un avventuroso viaggio attraverso l’Italia, mentre l’ossessione di vendetta del colonnello si fa sempre più forte. Nel frattempo Stella fugge dal convento dove il padre ha fatto nascondere tutta la famiglia. Tra bombardamenti, imboscate e sfide, la ragazza va alla ricerca del suo amato per tentare, con tutto il coraggio di cui è capace, di coronare il suo sogno d’amore.

Questa storia aveva del potenziale, peccato averlo sprecato per la fretta. Ho trovato la narrazione fatta troppo velocemente, senza approfondimenti, come se non si aspettasse altro che arrivare all’epilogo.
Ha un fondamento di una vicenda familiare realmente accaduta, l’autrice l’ha arricchita con la sua fantasia, ma non abbastanza. Mi sono sorpresa di essere arrivata al 40% del libro dopo soli dieci minuti di lettura, così come la protagonista Stella che si innamora e già pensa di essere la madre dei figli di Giorgio e del fatto che il padre non avrebbe mai approvato la relazione, solo dopo il primo fugace passeggio con lui.

Una storia d’amore, ambientata durante la guerra, fra la figlia di un colonnello fascista e un ragazzo di paese contro il Regime. Una storia di fuga, rimpianti e lacrime, una ragazza che si mette in cerca del suo amore sfidando i pericoli dei combattimenti.

Carino, ma non mi ha convinto…

firma Annaù

ELEONORA

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