Segnalazione di uscita “Equilibri” di Silvestra Sorbera

ITOLO: Equilibri

AUTORE: Silvestra Sorbera

PREZZO: 0,99 (digitale) 5,99 (cartaceo)

PAGINE: 200

DATA USCITA: 12 aprile 2023

 

In vendita in tutti gli store e le librerie il nuovo capitolo della serie Commissario Livia dal titolo Equilibri.

La giornalista Silvestra Sorbera chiude con questo settimo volume la trilogia aperta con Ciccannina e seguita da Neve d’Aprile

Ancora una volta a Porto Scogliera, ancora una volta in zona rossa, il commissario dovrà chiudere il cerchio puntando tutto sulle dichiarazioni di Valerio, il suo primo fidanzato trasferitosi in Germania  che in Ciccannina torna a Porto Scogliera che chiudere i suoi affari.

Livia sarà in bilico tra il lavoro e la vita privata e ancora una volta dovrà cercare di incastrare i pezzi del puzzle che ha in mano.

 

L’Italia è in zona rossa e il commissario Livia nella sua Porto Scogliera ha da poco arrestato il primo cittadino e parte della giunta.

Le indagini proseguono a rilento e Livia sente addosso il peso delle responsabilità più che mai.

Come un funambolo dovrà riuscire ad arrivare dall’altra parte senza cadere tenendo in piedi tutto. Vita sentimentale compresa.


L’AUTRICE:

Silvestra Sorbera

Classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi.

Ha iniziato la sua carriera presso il quotidiano La Sicilia per poi proseguire le sue collaborazioni con diversi giornali siciliani.

Dopo il trasferimento in Piemonte ha lavorato per l’emittente televisiva Telesubalpina, per il magazine sportivo Sprint&Sport.

Attualmente collabora con il webzine Unadonna e scrive per il sito generalista Notizie.it, cura il webzine Gocce di Spettacolo ed è responsabile della comunicazione di alcune case editrici nonché editor, correttore di bozze e coach letterario, cura la comunicazione di diversi autori per case editrici e autori auto-pubblicati.  È inoltre autrice di gialli, romance e racconti.

Per la serie “Il commissario Livia” ha pubblicato il racconto lungo “La prima indagine” (tradotto in russo), il romanzo  “I fiori rubati”, “Castelli di sabbia”, “Le quattro stagioni del Commissario Livia” “Ciccannina” e “Neve d’Aprile”. I romanzi della serie sul commissario Livia sono stati oggetto di studio da parte di diverse Università straniere. Nello specifico la dottoressa Maria Donata Tirone ha scritto diversi saggi sulle nuove scrittrici italiane, sui personaggi femminili e le donne poliziotto scritte da penne rosa.

 Nel 2019 la serie del commissario Livia è stata oggetto di studio all’interno del congresso: “Scrittrici italiane inedite nella querella femminile: traduzioni in altre lingue, prospettive e bilanci”. 

Per la serie “Simone e la rana” ha scritto  nel  2013  la  favola “Simone e la rana: viaggio nel bosco magico”, nel 2017 “Simone e la rana: viaggio nel castello stregato” e nel 2018 “Simone e la rana: Viaggio tra i pianeti”. Tutte le favole sono state realizzate con la collaborazione del figlio Simone, classe 2011 e inserite all’interno di alcuni siti a stampo montessoriano. 

Nel 2013 pubblica il saggio letterario – cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra letteratura e fiction” testo che riprende in parte la tesi di laurea precedente pubblicata sul sito ufficiale dell’autore Andrea Camilleri. 

Nel 2018 il saggio “L’Allieva tra letteratura e fiction”. 

Nel 2014 pubblica i racconti “Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera”

Nel 2016 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio” e il romanzo “Sono qui per l’amore”. Nel 20218 la commedia romantica “Numeri, amore & Guai”.  Nel 2019 il romance “Un errore perfetto”, nel 2020 “Più che amici” per la Butterfly edizioni. Nel 2021 una raccolta di racconti con la casa editrice Blitos e il romanzo “Martina”

Con la collega Mariantonietta Barbara scrive i romanzi “Amiche per caso”“10 ragazzi per me” e “Un cuore ballerino”. 

Ha vinto per ben quattro volte il concorso “Racconti dal Piemonte” organizzato dalla casa editrice Historica, nel 2004 ha vinto il primo premio per un concorso avente come tema l’amore e ha partecipato alla realizzazione dell’antologia Veglia i cui proventi sono stati devoluti a delle associazione benefiche che si sono occupate della ricostruzione di Amatrice dopo il terremoto del 2016.

Nel 2022 vince il concorso della Land Editore con una racconto di genere regency, nel 2023 vince due concorsi della Pav Edizioni, uno avente come tema l’amore e il secondo la libertà. A febbraio del 2023 pubblica un racconto con la Rudis Edizioni. 

Ama la cucina con grande gusto per il palato e disgusto per gli occhi. 

Un marito paziente e due figli intraprendenti che si chiamano come i protagonisti dei suoi libri principali le riempiono le giornate fornendole la giusta dose di antistress.

 


LA SERIE

 

La serie sul commissario Livia è composta da sette volumi: Commissario Livia la prima indagine (tradotta in russo), I fiori rubati, Castelli di sabbia, Le quattro stagioni del commissario Livia (una raccolta di quattro racconti dal doppio valore simbolico. Parliamo infatti del quarto romanzo della serie pubblicato l’anno in cui la famiglia della scrittrice si allargava passando da tre a quattro con la nascita della figlia Livia), Ciccannina, Neve d’Aprile e adesso Equilibri.

La serie, di sui si occupata la professoressa Maria Donata Tirone scrivendone diversi saggi sulle autrici di oggi e sui giallo declinati al femminile, ha veduto nel mondo più di 20.000 (ventimila) copie ottenendo consensi e successi anche dai critici.

 

 

Chi è Livia Solari: I primi sei romanzi

 

La prima indagine del Commissario Livia

SINOSSI: Livia Solari vive a Porto Scogliera, una cittadina inventata che si trova idealmente a sud della Sicilia, Livia è una donna forte che vive il suo lavoro in una terra arida non abituata alle donne in divisa.
Accanto a lei il suo vice Angelo Spagnoli, amico di sempre, il suo angelo custode, la parte calma del commissariato.
In questa prima indagine Livia e Angelo avranno a che fare con l’omicidio di due fidanzati, Sara e Michele, una prostituta trovata uccisa nel suo appartamento, una signora pettegola e dei tipi loschi.
Il giallo soft, racconta tematiche attuali che ascoltiamo quasi quotidianamente al telegiornale perché, in un mondo dove conta l’apparire e i soldi più che i sentimenti, ecco che Sara e Michele diventano le vittime dell’avidità.

 

I fiori rubati

SINOSSI: Livia Solari, commissario di Pubblica Sicurezza a Porto Scogliera, in questa seconda indagine dovrà fare i conti con il suo passato. Due bambine di otto anni sono state rapite, nessun riscatto, nessuna telefonata dai rapitori. Le due piccole hanno in comune due splendidi occhi azzurri e il nome che ricorda quello di un fiore. Livia dovrà trovarle e per farlo avrà a che fare con Lorenzo, suo collega ed ex fidanzato che le darà del filo da torcere.

 

Castelli di sabbia

SINOSSI: A Porto Scogliera si susseguono dei furti in villa.
Nel frattempo un giovane magrebino viene trovato morto in un terreno isolato.
Le due indagini si confondono e si mescolano portando alla luce le vite fragili dei protagonisti.
Vite che, come dei castelli di sabbia, si sgretolano al minimo scossone.
Livia dovrà cercare di venirne a capo nel più breve tempo possibile e, nel frattempo fare i conti con il nuovo medico legale appena arrivato a Porto Scogliera.

 

Le quattro stagioni del commissario Livia

SINOSSI: In questa quarta indagine Livia avrà quattro casi da risolvere. Un suicidio, un caso di body shaming, uno strano omicidio nato per opera di una fattucchiera e la morte di un pagliaccio.
Nel corso dell’anno che la vedrà impegnata a Porto Scogliera, Livia dovrà fare i conti con la sua vita privata, il suo nuovo amore ma anche con madre, suocera e cognata ma soprattutto con il tempo che passa.

 

Ciccannina

SINOSSI: La Ciccannina suona per ricordare all’uomo di alzarsi e andare a lavorare.
Questa antica leggenda siciliana che ha per protagonista due sorelle dalle voci melodiose torna nella mente del commissario per ricordarle i cambiamenti della sua vita.
In questa indagine Livia dovrà fare i conti con i problemi legati alla pandemia e trovare in poche ore un padre e i suoi due figli.
La solitudine e la paura di perdere tutto muovono le corde dell’animo dei protagonisti non più disposti a scavare nel proprio dolore che fa eco nella loro esistenza come le campane della Ciccannina.

 

Neve d’Aprile

SINOSSI: In questa nuova indagine il commissario Livia e i suoi uomini avranno a che fare con qualcuno che tira le fila nella tranquilla Porto Scogliera annoiata e silente nel pieno della pandemia.
Livia insegue il suo intuito che la porterà a scoperchiare un sistema ben oleato e pronto a delinquere senza guardare in faccia nessuno.
Non mancheranno i problemi quotidiani con Gabriele che cercherà di trovare il bandolo della matassa nella quale Livia si è aggrovigliata da sola.
Tra problemi familiari, indagini a cascata e sensi di colpa Livia si troverà di fronte a un puzzle tutto da costruire.

 

Contatti ufficio stampa: stampaletteraria@libero.it

 

Contatti autrice:  silvestra.sorbera@libero.it

 

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