Review Tour “Luci e Ombre” – Serie Cut and Run #4 di Abigail Roux

 

 

 

 

La città di Baltimora, nel Maryland, si trova in pericolo. L’escalation di violenza fomenta lo sdegno
dell’opinione pubblica, e la colpa ricade su tutte le forze dell’ordine, compresa l’FBI. Il Bureau
mette quindi a punto un paio di progetti per migliorare la propria immagine: un campionato
cittadino di softball e una serie di conferenze per professionisti e studenti. Ma i nuovi impegni
costringono gli agenti speciali Ty Grady e Zane Garrett a passare più tempo divisi, proprio ora che
erano felicemente occupati a capire come essere più che semplici partner sul lavoro.
Poi l’esplosione – letterale – dell’ultima ondata di crimine, getta nel caos la città, il Bureau e la
relazione instabile che Ty e Zane hanno sia dentro che fuori l’ufficio. Si ritrovano nei guai fino al
collo, mentre brancolano nel buio con pochissimi indizi alla ricerca degli attentatori e dei rapinatori
di banche. L’unico modo che hanno per raggiungere insieme la luce in fondo al tunnel è quello di
chiudere gli occhi e fidarsi l’uno dell’altro fino alla fine.

 

 

Hi lettrici e lettori Sale e Pepe, 

Oggi vi parlo del quarto volume della serie “Cut e Run” di Abigail Roux, ovvero “Luci e Ombre”. 

 

Premetto che io ho già letto la serie nella vecchia edizione ed anche più volte, cosa che credo che ormai voi sappiate, però con ogni rilettura mi sembra di scoprire sempre qualcosa di nuovo e di provare sensazioni ed emozioni differenti. 

 

Questo è un libro un po’ diverso dai precedenti, mi spiego meglio, tra queste pagine spicca maggiormente tutta la parte di introspezione dei due protagonisti, mentre invece la parte poliziesco/investigativa è più “semplice”, però, non per questo il testo risulta  meno avvincente o carico di tensione e soprattutto ci sono comunque risvolti molto pericolosi per i nostri agenti speciali che, oltre a fare i conti con bombe e assassini, devono anche farlo con i loro rispettivi sentimenti. 

 

Già nel precedente volume Ty aveva finalmente espresso i suoi sentimenti per Zane anche a parole, lasciando quest’ultimo a dir poco sorpreso e impaurito. 

In questo libro invece è Zane ha prendere coscienza delle sensazioni che prova, ma pur capendo e accettando l’amore di Ty ha davvero difficoltà a credere di poterlo ricambiare come merita, infatti, è ancora perso nel passato e questo persistente legame non solo gli ha impedito di vedere i segnali di ciò che provava Ty, ma anche di ignorare ciò che lui stesso ha iniziato a sviluppare per lui. 

Leggendo diventa presto chiaro quanto il senso di colpa e gli errori che ha fatto in passato lo abbiano segnato, distorcendo la sua visione di se stesso e del suo valore. 

E quindi ecco che, come dicevo, tra un’esplosione e l’altra, si troverà a dover affrontare più di quanto si sarebbe aspettato anche a livello personale e sentimentale. 

Il suo è un percorso lento, che l’autrice ci presenta come una continua lotta tra se stesso e suoi desideri e bisogni, piano piano  però riuscirà ad accettare ciò che prova, pur avendo ancora moltissima paura ad ammetterlo. 

 

“«La prima volta che ti ho guardato, dopo che avevo smesso di odiarti, io lo sapevo,» disse, facendo eco alle sue parole, «sapevo che mi sarei innamorato di te.» [..] «Ho riso di me stesso,» continuò l’altro, un accenno di supplica nella voce, «poi l’ho negato, e poi ho fatto tutto quello che potevo per dimostrare che mi sbagliavo, ma non ha funzionato.» «Lo so, Zane,» [..] . «Ty.» La voce rassicurante e quieta di Zane alla fine si ruppe nel pronunciare il suo nome. «Ti amo e ho paura di perderti. Ti prego, non lasciarmi solo nel buio.»”

 

Questo sali e scendi di emozioni, fa sì che, ad ogni pagina, abbia avuto la necessità sia di abbracciare Zane sia di picchiarlo per farlo “svegliare” e ragionare, ma fortunatamente a fare entrambe le cose ci pensa Ty, tra un attacco di dolcezza ed uno di rabbia darà a Zane la scossa che gli serve per iniziare ad andare avanti. 

 

“Ty non sapeva se Zane volesse la sua lealtà, però ce l’aveva comunque. Semper Fi.”

 

Il contrasto tra i due è netto, hanno modi di porsi alla vita opposti, infatti, se da un lato Zane sembra ponderare e analizzare nel dettaglio ogni cosa in maniera scrupolosa, dall’altro invece, Ty si dimostra più irriverente e impulsivo e sembra inarrestabile, come se nulla lo possa scalfire, entrambi però in questo libro dimostrano che l’apparenza inganna e che dietro due uomini forti si può nascondere anche fragilità.

Non credo di dovervi dire che amo entrambi e che ogni piccolo passo avanti che fanno me li fa entrare ancora di più nel cuore, anche se per farlo prima mi fanno penare e soffrire un po’. 

 

Altra “novità” di questo libro è l’introduzione di alcuni nuovi personaggi, ovvero di sidewider, l’ex squadra di marine di Ty.

Il loro arrivo porterà non poco scompiglio nelle vite dei due agenti e li vedremo  presto e spesso anche nei prossimi volumi della serie, non  vi anticipo nulla,  ma preparatevi psicologicamente perché, ne sono più che certa, un passaggio in particolare che coinvolge uno dei Sidewider vi farà sclerare malissimo. 

Concludo dicendo che pur avendo già letto il libro il finale mi ha come sempre lasciata di sasso, perché proprio con le ultime cinque righe, quando la situazione sembrava andare per il meglio, tutto viene nuovamente sconvolto, lasciando un dolorosissimo clifferhagger.

Non vedo l’ora di leggere (rileggere) il prossimo volume!!!!!! 

 

 

ps. Ty sappi che per farti perdonare ci vorrà un po’  !!!

 

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