Review Tour “Come hai detto che ti chiami” di Paola Russo

 

 

 

 

Bella, ma stronza.

Se a un campione random di persone venisse chiesto di descrivere Santana, con tutta probabilità sarebbe questo l’unanime giudizio. Editor e ghostwriter per professione, con una vita sessuale altalenante nel tempo libero, Santana non ha di certo nulla a che vedere con Michael. Anzi, Luke. Forse Ryan. No, ecco… Brian! Insomma, col vicino nerd di undici anni più giovane, appassionato di D&D e Star Wars e, all’occorrenza, hacker, scassinatore e moonwalker professionista.

Eppure, complici una notte ad alto tasso alcolico, una delusione d’amore e un tappeto che ha decisamente visto troppo, Santana e Brian si ritroveranno a condividere più di quanto avrebbero voluto.

Santana e Ryan… ops Brian.

Il sole e la luna.

Lei Editor e ghostwriter, single, non per scelta, lasciata dal suo ultimo fidanzato James, che ha preferito la sua fidanzata “gattamorta” a lei.

Lui è un giovane studente di ingegneria che si improvviserà amico del cuore, compagno di bevute, hacker all’occorrenza, scassinatore di porte blindate e… Futuro padre.

La cover è da urlo e la storia? Beh ho amato la protagonista, quel suo modo alla Bridget Jones, ultra-trentenne e con l’orologio biologico in tilt.

La storia è originalissima, una delle poche in questi ultimi tempi.

Una notte, un tappeto, una birra di troppo, due chiacchiere innocenti e tre mesi dopo saranno guai.

“Per tua informazione, caro il mio eiaculatore senza colpe, la mattina dopo, appena finito di vomitare l’anima, sono andata in farmacia per procurarmi un rimedio alla cazzata che noi assieme, abbiamo fatto. Ma quella stronzissima pillolina ha pensato bene di fare cilecca.”

Ho reso l’idea della protagonista? Sarà uno spasso, a volte volgare si, ma comunque un bel leggere.

Una famiglia moderna, un padre disposto a tuto per esserci, l’accettazione di una gravidanza non programmata e il futuro, programmato, andrà a farsi benedire?

E lei? La nostra Santana troverà il suo posto nel mondo? In suo eterno sentirsi fuori posto, sola, incompleta e infelice.

Cosa ne pesante di un anello Lanterna Verde e la protezione dei Guardiani dell’Universo?

Io l’ho letto in una sola notte, e le risate mi hanno fatto compagnia tra lenzuola e cuscini. E voi?

ELEONORA

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