Review Party “Sei solo tu” di Monica Brizzi

 

 

«Ho lasciato la borsa in uno studio medico qui vicino, non so come accidenti ho fatto ma è tutto lì! Per favore! Rallenta! Se mi cerchi sui social mi trovi, sono una content creator, anche se atipica, e, dai, per favore! Mi serve solo un telefono per contattare qualcuno!»

Parla a una velocità angosciante e mi stupisco che qualcuno non si sia ancora affacciato, considerato quanto urla.

Me ne frego. Cioè, potrebbe essere una stalker che ha saputo in che zona vivo e si inventa una storia per intrappolarmi. Perché poi, chi è che lascerebbe la borsa in uno studio medico?

Me ne frego. Me. Ne. Frego.

 

Quasi opposti, eppure non così diversi, Mira e Sebastian si conoscono nel peggior modo possibile e non possono immaginare che uno scambio di parole, battute e sguardi infuriati sotto la pioggia, sarà l’inizio di un cambiamento epocale.

Attore bello e famoso, lui, content creator spontanea e attenta all’ambiente, lei. Che la storia abbia inizio. Romantica, simpatica, ma anche un po’ sofferta.

 

Un incontro fortuito, due persone agli antipodi, una borsa dimenticata, la ricerca di un telefono.

“Ti prego ho lasciato la borsa in uno studio medico qui vicino, non so come accidenti ho fatto…”

Inizia così il loro incontro, una beauty content creator (non sapevo neanche l’esistenza di tale professione) e l’attore bello e famoso.

Una parlantina insopportabile, stancante, asfissiante e atipica, proprio come lei.

Un tornado nella sua vita fatta di silenzi, apparenze, solitudine e falsi rapporti.

Due mondi che crollano uno nelle braccia dell’altro, due mondi che si fondono, due cuori che batteranno all’unisono.

“Respiro e lei respira, uno scambio di ossigeno, un pezzo di me che entra dentro di lei, un pezzo di lei che entra dentro di me. – Ed è follia pura.”

Cosa ho amato maggiormente in questo romanzo? La “legatura” dei capitoli, il pensiero di lei che termina e confluisce in quello di lui, quella e sospesa ad ogni capitolo e la ripresa nell’altro con il pov opposto, incredibile, scorrevolissimo, fantastico.

Sembrava di star dentro a un film, con la scena in contemporanea dei due protagonisti.

I due protagonisti metteranno a nudo le loro debolezze, le loro fobie, la loro anima. In dialoghi e monologhi, li accompagneremo in questo viaggio.

Stress, ansia e tiroide. Malattie comuni e tutte le conseguenze che ne derivano.

“Mi rubi pezzettini di cuore, Sebastian. Se continui così, tra un mese ti chiederò di sposarmi, lo sai?”

Nessun hashtag Sei solo tu. Una dichiarazione al mondo intero.

Sogno ad occhi aperti.

 

firma Claudia

 

 

 

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