Recensione “Winter snow” di Connie Furnari

 

 

 

 

L’amicizia tra Amabel e Christopher è speciale, e dura fin dal primo anno di liceo. Da quando entrambi, discriminati dai compagni per motivi diversi, hanno deciso di fondare il giornale scolastico della scuola e di lavorare come fotoreporter freelance.
Lei è la determinata e ambiziosa figlia di due pittori hippy, lui un affascinante playboy, membro della ricchissima famiglia Foster, una delle più antiche di Boston.
Il loro legame non cambia dopo il diploma, al Boston State College, così decidono di lavorare assieme anche al giornale dell’università.
L’arrivo di Jerome, un nuovo compagno di corso, confonde Amabel, perché comincia a corteggiarla, ma lui sa bene di non avere speranze, essendo bello quanto superficiale.
Così, Jerome chiede aiuto a Chris, che sembra conoscere così bene quella ragazza.
Fingendosi un ammiratore sconosciuto, Christopher inizia a corteggiare on line Amabel, liberando senza accorgersene quello che ha sempre provato per la sua migliore amica, assieme alla sua parte sensibile, che ha sempre tenuto nascosta dietro la corazza da solitario ribelle.
Fino a farla innamorare del ragazzo che forse, lei ha sempre sognato di incontrare, ignorando di averlo avuto accanto per anni.

Prendendo spunto da Cyrano de Bergerac e scritto con il punto di vista alternato dei due protagonisti, Amabel e Christopher, Winter Snow narra di una passione inconfessata e romantica.
Una storia d’amore al peperoncino ma anche dolce e ironica, nata da una indissolubile amicizia e proprio per questo, incontrollabile e travolgente come una tempesta di neve.

Amabel e Christopher, due amici inseparabili fin dal primo liceo.

Due amici e nient’altro.

Eppure un gioco di chat scopre sentimenti mai rivelati prima.

Ci catapultiamo in una storia di due ragazzi del college che tra fotografie, sesso gratificante, disperata ricerca di un’identità sociale, scoprono il vero amore.

Due famiglie diverse, due Hippy che rendono tutto più frivolo, un padre dispotico e arrogante, un fratello senza sentimenti, una madre che si riscatta.

Un amore di fiducia reciproca, di non segreti, di non bugie, di amicizia.

Un libro semplice e genuino, un breve racconto che ci illustra come l’amore a volte si cela sotto mentite spoglie.

Ma un cuore che palpita fa sempre rumore.

Consiglio a chi di batticuore vuole vivere, a chi da un’amicizia sente profumo di amore.

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