Recensione “Wear me – Indossami” di Raffaella Ieni

 

È con queste parole, sfuggite per caso, oppure spinte fuori come un bisogno, che la vita di Ryan assume sfumature completamente nuove. Lui che ha costruito muri e barriere al fine di proteggere la sua sanità mentale, lui che mente al mondo su chi sia e cosa desidera veramente, lui che si ritrova a capitolare quando incontra un giovane vigile del fuoco, di origini italiane. Nicolas, ha già scoperto quale sapore abbia la discriminazione e l’emarginazione. Nei suoi vent’anni ha già sperimentato il dolore e ha deciso di non soccombere davanti agli ostacoli o alle cattiverie che la vita gratuitamente ti propina. Nicolas è orgoglioso di ciò che è, non si nasconde, non si vergogna. Due mondi, due estrazioni sociali, un solo filo conduttore… una passione incontrollabile.

“io non ti faccio mio, io ti indosso”

Wow, questa è stata una storia davvero spicy tra due uomini assolutamente adorabili. Nicolas è un ragazzo dolce, che ha bisogno di ritrovarsi dopo essere stato emarginato e bullizzato, ma ora diventando vigile del fuoco può rimettersi in gioco.

“amo la vita, l’imprevedibilità che la caratterizza, l’ignoto che ti regala ogni giorno un’emozione nuova e l’attesa dell’essere investiti da quel destino scritto per ognuno di noi, perché al di là di ogni nostro gesto e azione quello che saremo è già scritto”

Ryan, è un uomo sposato, insoddisfatto e ha bisogno di una nuova occasione per poter dare un senso nuovo alla sua vita. I suoi dubbi e le sue incertezze nel mostrarsi senza maschera lo rendono molto reale. Tra i due nasce un’attrazione incontenibile, che agisce da filo conduttore durante tutta la storia.

“sono ancora sepolto dentro di lui godendomi gli ultimi spasmi di un romanzo da oscar e già ne sento la sua mancanza”.

Una storia incalzante, che rivela che quando arriva l’amore bisogna accoglierlo, senza mai ostacolarlo.

“Io non capisco niente di sentimenti, non credo di aver mai amato nessuno, al di fuori della mia famiglia, ora però ho capito qualcosa di più di questo sentimento tanto venerato dai poeti, e se mi chiedessi cos’è l’amore io ti risponderei semplicemente che sei tu, tu sei l’amore”.

L’autrice è stata molto brava anche a trattare anche temi importanti, come la discriminazione e l’omofobia, infatti la famiglia di Nicholas deve cambiare continente per poter vivere in pace. Bella l’idea narrativa di inserire un punto di vista di un personaggio secondario per movimentare il racconto. Una storia d’amore tenera, basata su valori importanti come l’importanza della famiglia e dell’amicizia, da leggere tutta d’un fiato.

 

 

 

 

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