Recensione “Un angelo per Jacob” di Z.A. Maxfield

trama

Jacob “Yasha” Livingston sta passando una brutta giornata. Prima il raffreddore. Poi l’orgia, la lite e l’ospedale. Tra quello e l’autista di autobus che lo butta fuori – dopo averlo accusato di diffondere l’Influenza Suina –, il resto della giornata sembra piuttosto confuso. Inoltre, si ritrova bloccato in una piccola città chiamata Santo Ignacio, con un’infinità di cose a cui pensare.
Però, quando il destino ti parla sotto forma di paramedico, forse è il momento di ascoltare.
In particolare, il paramedico Jason “JT” Lents, dal sorriso timido e gli occhi di giada, sembra più un angelo che un medico. E anche se ogni sera esce con una ragazza nuova, sembra ricambiare l’interesse di Yasha.
Che cosa renderà felice JT? Se JT ha paura dei suoi sentimenti, quella potrebbe essere l’occasione per Yasha di guarire il guaritore. Toccherà a Jacob, ai suoi nuovi amici, e alla magia di St. Nacho’s, fare in modo che la coppia trovi la propria strada.

recensione

Eccoci al terzo appuntamento della serie “St. Nacho” di Z.A. Maxfield.
Se nei primi due non ero ancora convinta del tutto del potere magico della cittadina di Santo Ignacio, adesso devo proprio ricredermi.
Questo terzo capitolo è di una dolcezza disarmante, e anche se “Colui che non deve essere svelato” in più di un’occasione mi ha fatto perdere le staffe, devo ammettere che l’ho amato dalla prima all’ultima pagina.
Vero…è la classica storia d’amore, il lieto fine che pretendo in ogni libro e la giusta dose di dolore che ti fa cadere qualche lacrima. Niente di nuovo e niente di eclatante, ma duecento pagine che ti riempiono il cuore di pura gioia.
Jacob e Jason sono due ragazzi con un cuore d’oro e tanta voglia di ricevere e dare amore. Scelte sbagliate del passato e credenze sbagliate a cui si aggrappano nel presente si mescolano fino a creare un bellissimo futuro.
La storia è scritta davvero molto bene, anche se per onestà devo dire che in questo libro ci sono molti più errori e refusi che nei due libri precedenti. Non cose enormi, ma comunque ben visibili che accompagnano il lettore durante la lettura. Ho notato che mancano moltissime congiunzioni: se fossi stata nell’autore forse avrei fatto una lettura più approfondita, ma tant’è… ormai il danno è fatto.
Ciò non toglie che il libro mi sia piaciuto, e anche tanto! Non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo, anche se penso che sarà l’ultimo, e l’idea di abbandonare i nostri personaggi mi fa un po’ male al cuore!

Sensualità:

4 cuori rosso

Recensione:

FirmaIceAngel2

Editing:

pandora

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