Recensione “Tutto quello che siamo” di Federica Bosco

trama

 

Marina ha 19 anni e una vita non facile. Una mamma che se n’è andata troppo presto, un padre padrone, il sogno di frequentare l’Accademia di Belle Arti lasciato nel cassetto per evitare che il fratellino venisse cresciuto dalla “matrigna”, e la scelta di andare a lavorare per non gravare sul padre pronto a rinfacciarglielo. Si sente peggio di Cenerentola: profondamente sola, incompresa e armata solo di una bella dose di ironia, ma senza nessuna Fata madrina all’orizzonte che venga a salvarla. L’amore è qualcosa a cui, ovviamente, non ha mai neanche pensato, e comunque l’unico ragazzo che le interessa, spocchioso studente del terzo anno, che vede tutte le mattine al bar dove lavora (giusto davanti all’Accademia, tanto per farsi del male!) sembra non accorgersi di lei. Fino al giorno in cui i loro sguardi si incrociano…

Chiunque vi dica che avere diciannove anni sia una cosa fantastica è un imbecille. E lo dice perché non si ricorda com’era avere quell’età. Non si ricorda come ci si sente a essere costantemente arrabbiati, confusi e diversi. Sbagliati, sfigati, soli e sempre con qualcosa in meno rispetto agli altri. No, non se lo ricorda perché dopo va anche peggio. Dopo ci sono gli impegni, le responsabilità, il lavoro, la casa, la famiglia, persone di cui occuparsi…Il tanto desiderato pacchetto completo del “diventare adulti”. Peccato che io una parte del pacchetto l’avessi già ricevuta prima del tempo. E senza nemmeno chiederla. Alcuni di noi giungono a questo mondo a bordo di carrozze dorate trainate da cavalli bianchi, atterrando delicatamente su una morbida coperta di cashmere, e il loro cammino sarà per sempre disseminato di profumati petali di rosa, altri invece ci arrivano trascinati da una mareggiata, sbattuti dalle onde contro gli scogli, e raggiungono la riva boccheggiando, coi capelli pieni di alghe e sabbia. Devo specificare di quale gruppo facessi parte?

 

recensione

Ho preso questo libro perché ho letto la trilogia dell’autrice ed ero sicura che sarebbe stato un libro perfetto, uno di quelli che non smetti di leggere neanche per mangiare e che ti prendono dentro come nessun altro libro riesce a fare…  non mi sbagliavo.

Ti porta nella vita di Marina, distrutta per la presenza di una vera stronza nella sua vita e di un padre completamente assente che neanche si accorge che la sta facendo soffrire. Lei sopporta solo perché vuole salvaguardare il fratello e il suo futuro, per questo invece di pensare al suo futuro e studiare nella sua scuola preferita va a lavorare proprio davanti a quella scuola, ma chi vorrebbe farsi tanto del male?

Marina si è innamorata di Cristo,, bello e dannato, e come una diciannovenne scema che fa? Ci va a letto insieme e si fa abbindolare come una ragazzina, non una ma parecchie volte. Nella sua vita entra Manuel, un writer, che sembra conoscere la sua personalità più nascosta e che si trova sempre nel posto giusto al momento giusto. Sembra il ragazzo perfetto, che adora anche il suo fratellino, ma ha un segreto troppo grande e Martina ,che si è innamorata oltre ogni previsione, si ritrova sola. Riuscirà Martina a conquistarlo ed avere il suo lieto fine? Riuscirà a liberarsi della matrigna cattiva? Riuscirà a conquistare la felicità di una famiglia unita?

Leggetelo e non ve ne pentirete. Porterete Martina e Manuel nel vostro cuore per sempre senza mai smettere di amare questo libro riprendendolo in mano altre dieci volti e amarlo come fosse la prima volta che lo sfogliate.

 

Sensualità: 3 cuori rosso

Recensione: FirmaMariaAngela

 

Editing: Ele

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La nostra votazione

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