Recensione “Sugar? Yes, please!” di A. L. Red

 

Alex ha bisogno di soldi e quando Mark, un ricco avvocato, gli offre un lavoro come sugar baby, lui non si tira indietro, nonostante non trovi molto attraente il suo nuovo datore di lavoro.
Quello che trova attraente dal primo istante, però, è il vecchio sugar baby di Mark; James infatti è il suo tipo ideale. Solo che James è innamorato di Mark.
E se anche Alex si accorgesse di cominciare a provare sentimenti per il suo sugar daddy?

 

Hi lettrici e lettori Sale e Pepe, 

Oggi vi parlo di un nuovo titolo proveniente dal catalogo di un collettivo appena nato, ovvero UNO collettivo, il libro è “Sugar? Yes please!” di A.L. Red. 

 

Allora, prima di scrivere questa recensione mi sono presa 24 ore di riflessione, infatti ero molto molto indecisa sul voto finale, questo è uno di quei casi limite dove i quarti di punto farebbero la differenza o, ancora meglio, dove non mettere il voto sarebbe perfetto. 

Vi spiego perché: se dovessi valutare solo la “trama”, l’idea, darei 5 stelle, il problema, però, è che nello sviluppo alcuni degli elementi per me risultano trattati un po’ troppo “banalmente”. 

In un libro con una threesome poliamorosa, con gap age pesante e con anche una persona trans all’interno, mi aspettavo qualcosa di più approfondito, soprattutto a livello emotivo, invece di alcune cose quasi non si parla. 

Inoltre, di due personaggi su tre, Mark e James, sono riuscita a inquadrarli a livello caratteriale solo alla fine, mi è mancato tantissimo un focus su di loro. 

Il personaggio di Mark in particolare ho fatto fatica a interpretarlo, e poi, quando l’ho fatto, è stato quasi esclusivamente tramite le parole di James. 

Anche il modo in cui si creano i legami tra loro tre è molto veloce e quindi non mi ha lasciato il tempo di assorbire le emozioni e le mille cose che succedono sia all’interno della relazione che al di fuori. 

Insomma, diciamo che prevale più la parte sensuale e sessuale che il resto, cosa che non mi dispiace, anche perché scritto e descritto molto bene, ma che, secondo me, lascia il libro un po’ sbilanciato.

Sinceramente questo mi fa “arrabbiare”, perché il potenziale della storia è altissimo e l’autrice scrive davvero bene, per cui come posso non essere un po’ insoddisfatta? 

 

Come sempre il mio è un parere personale e magari questa storia, proprio perché trattata con leggerezza, piacerà a tanti, ma per me rimane un’occasione persa per scrivere un libro un po’ più profondo e particolare (visti i tanti elementi trattati).

 

Ma andando a noi, anche con tutti questi difetti (soggettivi) consiglio questa lettura? Assolutamente si!
È una lettura leggera, piacevole e molto hot, che ho finito in pochissimo tempo e che mi ha fatto trascorrere delle belle ore di lettura, forse proprio per questo il mio parere è così “appassionato”, perché, al di là di tutto, sono rimasta comunque colpita dalla storia.

 

firma Claudia

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