
Mi ero rassegnata a una vita che non mi faceva più tremare. Un lavoro monotono, odiosi pranzi con i parenti e mia madre che mi ricordava, un giorno sì e l’altro pure, tutto quello che non sono riuscita a diventare. Avevo persino smesso di chiedermi cosa desiderassi davvero. Perché è più facile mettersi al riparo, che rischiare di farsi male di nuovo e vedersi portar via la felicità.
Poi è arrivato Federico.
Più giovane, più bello, più tutto. Ha un sorriso strafottente, gli orecchini a entrambi i lobi e il corpo scolpito dalla fatica del suo lavoro. Ed è l’unico che riesce a farmi ridere, tremare, arrabbiare e desiderare… tutto nello stesso minuto. E più cerco di convincermi che non abbiamo nulla in comune, più lui si incastra nelle crepe della mia vita come se fosse sempre stato lì.
Adesso che il buon senso è svanito e il confine tra giusto e sbagliato è diventato pericolosamente labile sotto il peso dell’attrazione, devo solo capire quanto può durare un amore che il mondo intero considera uno sbaglio. E soprattutto… cosa resterà di me, se scegliessi di salvarmi perdendo lui?

Una storia come tante: la ragazza della porta accanto senza più sogni né illusioni, un matrimonio alle spalle e un lavoro normalissimo da contabile. Dei lavori di ristrutturazione imposti dall’ex suocera faranno entrare un ragazzo nella sua vita, così senza un perché.
Giuni abita in un condominio e paga l’affitto all’ex suocera per un bilocale; quest’ultima decide di tinteggiare l’esterno e concede alla ditta appaltante il terrazzo di Giuni come postazione fissa per il materiale, e il suo bagno per eventuali esigenze fisiche.
Giuni si ritroverà la casa invasa di operai e non più la pace e la monotonia della sua vita.
È una di quelle storie scorrevoli e semplici che però sanno toccarti il cuore, oserei dire una vera e propria coccola per l’animo.
La differenza di età tra i due protagonisti è il mio gradino da sormontare, lei trentottenne lui appena ventisette.
Federico è quel ragazzo che balza all’occhio: fisico atletico, sguardo seducente, sigaretta fra le labbra e orecchini. Un bello e dannato dal quale Giuni si terrà alla larga; mentre lei cresceva con Bim Bum Bam e Dawson’s Creek, lui era ancora in fasce!
Ma l’attrazione è palese e, tra un sguardo e l’altro, il bacio diventa d’obbligo e la storia inizia a prendere forma.
“Ma io non sono uno sporco segreto di cui vergognarsi. Non sono neppure un piano B dopo il tuo divorzio.”
Ci saranno liti e non poche, battibecchi, baci rubati. Sapranno i due protagonisti affrontare le loro differenze?


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