Recensione “Red Oak di Dawn Blackridge

trama

Red Oak è il nome di una tenuta nel lontano Oregon, lontanissima dalla Florida.
Jake e Frank. Un amore lungo anni. Un amore mai rivelato. Un amore che produrrà enormi cambiamenti nella vita di entrambi. Cambiamenti che destabilizzeranno questo amore, che lo metteranno in pericolo.
Un evento traumatico sul lavoro farà cadere Jake in una fase depressiva che sembra risolversi quando decide di trasferirsi dalla Florida all’Oregon per stare con Frank, nella sua proprietà, la tenuta Red Oak.
All’inizio sembra una buona idea, Jake, però, è solo un poliziotto e non sa nulla, né di famiglia, né di cavalli, né di come si manda avanti una proprietà con così tanti interessi, né di vita in campagna. Perché l’Oregon non è la Florida, e la tenuta Red Oak non è Miami.
Un mare di cambiamenti, che inizieranno a influire negativamente anche sul suo rapporto con Frank, un uomo sensibile e innamorato di Jake che, però, fa fatica a esprimere i propri sentimenti.
A Jake servirà l’aiuto del suo amico Dale per convincersi ad affrontare i propri dubbi e le proprie paure, per riuscire finalmente a parlare con Frank a cuore aperto, per far esprimere a entrambi quello che davvero sentono nel cuore.

recensione

Eccomi qui a parlarvi di questo libro di Dawn Blackridge.
Non è la sua prima opera che leggo, e anche questa volta posso dirvi che non ne sono rimasta delusa.
In tutta onestà però non è la mia preferita. Bellissima la storia, belli i sentimenti che sprigiona, il giusto mix di amore, dolcezza, tenerezza e dolore che rende un libro assolutamente perfetto. Però, e sì, ci sono un paio di però… il primo è uno dei due personaggi principali: Jake, il poliziotto duro e forte che poi invece risulta quasi una principessina, non so, l’ho trovato poco virile. Mi va bene l’insicurezza, ma purtroppo è come se tutto il libro girasse intorno ai suoi alti e bassi ormonali. Fortunatamente al suo fianco c’è sempre stato Dale, senza di lui sono sicura che sarebbe già stato rinchiuso in qualche ospedale psichiatrico.
Passiamo al secondo però, mi dispiace, ma non posso sottrarmi dal dirlo. Durante la lettura ti imbatti inesorabilmente in tanti errori, troppi a mio avviso per un libro di questa lunghezza.
Nonostante tutto però è un libro che ti lascia bei ricordi e una piacevole sensazione. Forse un giorno lo rileggerò anche, perché la tenerezza che mi ha lasciato è ben più grande delle cose che mi hanno infastidito!!!

Sensualità:

4 cuori rosso

Recensione:

FirmaIceAngel2

Editing:

pandora

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