Recensione “Per amore e per denaro” di Candy Larsson

 

 

 

 

 

All’età di trentadue anni, Paul non è ancora riuscito a mettere la testa a posto: continua a passare da una donna all’altra con estrema disinvoltura e a cercare mezzi facili per fare denaro.

Dopo aver passato qualche settimana nella sua casa al mare, il fratello ventiduenne Charlie è davvero preoccupato: ha scoperto che, oltre a non avere un solo obiettivo nella vita, Paul offre alle donne ricche le sue prestazioni sessuali in cambio di denaro, per conto di una nota agenzia di accompagnatori on line.

Charlie sente pertanto il bisogno di tenerlo sotto controllo e accetta la proposta del padre, che si offre di mantenerlo in un elegante appartamento del centro della capitale, a patto che convinca il fratello a vivere con lui.

La convivenza offre ai due ragazzi la possibilità di conoscersi meglio e di stringere un legame fraterno sempre più solido, fatto di confidenze e di complicità.

Da un lato vedremo il bellissimo Paul che, dopo aver subìto una pesante delusione d’amore dall’avvocato Isabella Vitali, sarà alle prese con Melania, una ragazza molto intrigante che, forte della sua superiorità economica, gli darà un bel filo da torcere, mostrandosi del tutto indifferente al suo fascino; lasciandogli persino intendere di preferire Charlie a lui.

Dall’altro lato vedremo il bellissimo Charlie che, stanco della vita frenetica di città che è costretto ad affrontare per non scontentare il papà e non lasciare il fratello fuori controllo, perderà di vista i suoi obiettivi di studio e di lavoro; e, cosa ancora peggiore, si allontanerà piano piano da Linda, la donna della sua vita.

In una rapida alternanza di situazioni leggere, piccanti, divertenti e drammatiche, assistiamo alla crescita interiore dei tre personaggi principali, attraverso i cui punti di vista prendono vita i ventisei capitoli di questo romanzo. Che ci permette di riflettere sull’eterno conflitto dell’essere umano: nella vita conta di più l’amore o il denaro?

Bello, bello, bello!

Esistono romanzi che catturano dal primo istante ma che a lungo andare calano d’intensità, creano vuoti o addirittura perdono il senso del racconto stesso, diventando quasi un altro libro.

Esistono anche romanzi che, pur avendo un’ottima trama, non riescono a svilupparsi come vorrebbero, che rimangono vuoti e non riescono proprio a coinvolgere.

E poi esistono romanzi come “Per amore e per denaro”, in grado di ammaliare piano piano, di catturare l’interesse poco alla volta e di trascinare il lettore all’interno della storia in un crescendo di emozioni, interesse e coinvolgimento.

Devo essere sincera: non amo molto i libri a più voci, perché spesso fanno perdere il filo del discorso, fanno entrare “in una vita” per poi uscirne all’improvviso, interrompendo così magia ed emozioni che difficilmente torneranno con la stessa intensità. In questo caso, invece, dove i pv sono addirittura tre e per di più senza una cadenza metodica, devo dire che non ho avvertito questo disagio perché l’alternanza dei punti di vista è stata affrontata con naturalezza ed è servita per dare completezza al romanzo, per inquadrare i personaggi, le loro storie personali e le conseguenze che hanno determinato le diverse personalità. Difficile fare una veloce panoramica di ciò che andrete a leggere: rischierei di tralasciare parti importanti o, peggio ancora, di cadere nello spoiler rovinandovi il piacere della lettura. Ciò che posso fare, però, è inquadrarvi almeno un po’ i personaggi già nominati nella trama, senza causare troppi danni.

Charlie e Paul hanno fatto di soldi e bellezza la loro copertina ben sapendo che ciò che conta nella vita è tutt’altro, qualcosa che non solo è difficile trovare ma forse è più difficile tenere; Melania, schiva, cinica, e inizialmente un po’ apatica, ha messo la sua vita in stand-by in attesa che un miracolo, sotto forma di soldi, piovesse dal cielo e le cambiasse la vita. Ho modificato la mia opinione su di lei un milione di volte! L’ho trovata simpatica, ma l’ho anche detestata (una rompi…lle di prima categoria!); a volte l’ho capita, altre volte proprio non ce l’ho fatta, ma vi ritroverete a non lasciarla mai e a sostenerla comunque fino alla fine.

Charlie è un ragazzo responsabile, o forse costretto a esserlo, obbligato, direttamente o indirettamente, ad accettare situazioni che altri hanno deciso per lui; per un po’ metterà se stesso in secondo piano, finché non si rivelerà per ciò che è: un uomo stanco, un po’ superficiale, o più semplicemente ancora molto giovane per cogliere molti insegnamenti della vita.

Paul, invece, è un uomo che ho adorato dall’inizio alla fine. La sua fragilità è la sua forza, le sue incertezze sono le sue certezze, e la sincerità che lo caratterizza lo rende perfetto nell’imperfezione. Molte delle cose che dice sono insegnamenti difficili da ignorare e questo fa onore all’autrice, Candy Larson, perché, ovviamente, c’è lei dietro alla voce di Paul.

Tre personaggi diversi, ma pur sempre facce della stessa medaglia.

Le loro vite si scontreranno e incroceranno in un intreccio di scelte, cause ed effetti, Charlie, Paul, Melania, ma anche Linda, Greta e isabella, vi trascineranno in una storia dove l’amore e il denaro faranno sentire le rispettive voci. Con loro, vivrete momenti d’ilarità e altri di profonda commozione!

Un bellissimo romanzo che sfiora tanti argomenti importanti, non ultimo lo sfruttamento in ambito lavorativo (ma questa è un’altra storia).

Qualche errore grammaticale qua e là e qualche termine dialettale fuori luogo non minano comunque la piacevolezza del racconto che si merita a pieno cinque stelline!

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