Recensione “PASSIONE NELLA BRUGHIERA” di Emmanuelle De Maupassant

 

 

 

Mallon de Wolfe – un uomo formidabile, attraente e con un pezzo di ghiaccio al posto del cuore – sta tornando a Dartmoor.

Un luogo vasto, sterile e pericoloso. Un luogo in cui i segreti si rifiutano di rimanere sepolti.

Mallon ha promesso di superare i tradimenti subìti negli anni della sua giovinezza, ma si ritrova ad affrontare un nuovo pericolo: una crescente attrazione per la misteriosa contessa Rosseline.

Riusciranno i due a sfuggire al velenoso potere esercitato dal loro passato?

Interessante e originale questo romance storico, ambientato a inizio Novecento nella brughiera inglese, che possiamo definire la terza protagonista insieme al visconte Mallon de Wolfe e alla contessa Genevieve.

Mallon sta facendo ritorno nelle sue terre dopo ben ventitré anni, è un uomo solo che non si è mai sposato e nemmeno ne ha l’intenzione. Dopo che la madre morì in una tragica notte, mentre abbandonava marito e figli per fuggire con l’amante, il giovane ha smesso di credere nell’amore.

Genevieve invece sta andando dalla cognata, sorella del suo defunto e anziano marito, per passare le festività natalizie. È una donna di origini modeste, abbandonata in un convento dalla madre, e che ha sposato un uomo nobile, ricco e vecchio. Ora che è rimasta vedova il “ton” la disprezza per le sue umili origini e senza un degno nuovo marito sa di avere vita breve. È una ragazza scaltra e dal carattere indomito e anche lei non crede nell’amore perché non lo ha mai provato.

E poi c’è la brughiera con i suoi panorami ancestrali, la sua nebbia e le sue paludi molto pericolose, per non parlare delle tante leggende che spesso somigliano più a racconti del terrore.

In questo clima di sfiducia e paura però, nulla può contro la passione irrefrenabile che incendia l’animo di due giovani che avevano perso la speranza di amare ed essere amati.

Una bella storia ricca di pathos e passione, ben strutturata e con personaggi delineati alla perfezione, il tutto cucito da un’abile penna che sa far emozionare le lettrici.

Consigliatissimo!!!

firma Anna

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