Recensione “Maledetto rossetto rosso” di Chiara Della Monica

 

 

 

Colin è un principe nero. Ha tatuaggi su tutto il corpo, capelli rasati sui lati, occhi verdi, e un passato che lo tormenta. La morte di suo fratello lo ha segnato nel profondo e da quel momento il suo cuore non ha più visto la luce. Demet lavora in una distilleria, è la figlia dei Sunny, la famiglia più in vista della città, e anche lei ha dovuto superare delle sfide: l’allontanamento della sorella a causa di una gravidanza inattesa, per esempio. In un giorno di pioggia il fato ha voluto intrecciare i loro destini, un incontro che porterà luce e tenebre, amore e odio, passato e futuro. Perché forse c’è qualcosa che hanno in comune… «Vorrei che mi raccontassi una storia, una fiaba in cui la principessa salva il cavaliere nero. Ho bisogno di un lieto fine.»

Un libro brevissimo, da leggere ovunque e comunque.

Intenso, passionale, equilibrato, semplice e lineare.

Una lettura che ti appassiona anche in quelle poche pagine, che apre, svolge e chiude una storia che ti fa palpitare il cuore.

Un rossetto rosso che “incuriosisce” ma che nasconde molte verità.

Demet e Colin, il principe nero e la principessa da salvare.

Un incontro sotto la pioggia, come i miglior film d’amore e tanto da dare.

Molte le canzoni che ci accompagnano durante la lettura, una playlist d’eccezione e la nostra fantasia che naviga senza limiti.

Un ragazzo abbandonato dalla madre, un fratello che non ha saputo combattere la vita, un padre che ha distrutto i ricordi, la droga sembra la sua cura, ma in una notte “buia e tempestosa” il raggio di sole arriva in suo soccorso.

Knight per gli amici, un principe delle tenebre, cavaliere degli stronzi, arrogante e detestabile.

Buio e luce che si incontrano. Colin e Demet.

Lei, il suo sole. Lui, il cavaliere nero e non il principe azzurro.

Cliché? Sì, forse, però alcuni elementi e i dialoghi spediti e semplici rendono la lettura consigliabile e piacevole.

firma Claudia

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