Recensione “Love me baby” di Simona La Corte

 

 

 

«Siamo paradiso e inferno.

Siamo quiete e tempesta.

Antitesi di un tutto perfetto.»

Los Angeles. 2019.

Cosa saresti disposta a fare per il lavoro perfetto?

Alison West è a un passo dalla svolta: per condurre il programma radiofonico dei suoi sogni deve solo ottenere un’intervista con Felix Evans, in arte The King. Ma la rockstar più sfuggente del panorama musicale americano non ha nessuna intenzione di concedersi… senza ottenere qualcosa in cambio: vuole Alison nel suo letto. Per quanto sembri sbagliato, resistere all’attrazione sembra impossibile, proprio come dimenticare quell’unica notte…

Esordio con la DRI per Simona La Corte, che già ho adorato nella serie precedente e sempre ambientata nel meraviglioso mondo della musica.

Qui incontriamo una rock star all’apparenza arrogante e piena di sé, Felix Evans detto The King, e già il nome è tutto un programma, come il suo passato di dipendenza e di eccessi. Dopo tre anni, è al suo tanto atteso ritorno, ma già soffre il peso dei giornalisti che evita come la peste. Ed è proprio la giornalista Alison West, incaricata dalla sua testata di portare a casa un articolo, che invece farà breccia nel suo cuore. Certo la partenza di questa coppia non si può definire romantica visto che lui propone a Alison una notte insieme se vuole ottenere l’intervista e lei accetta sia perché è molto attratta dal noto musicista ma anche perché questo scoop potrebbe valerle una bella promozione.

Se le premesse non sono il massimo, la loro unione invece lo è perché colpisce entrambi fin nel profondo, non è solo sesso, eccellente sesso per inciso, ma c’è qualcosa in più. Pian piano lo scopriranno con tanti alti e bassi, gelosie e intromissioni dall’esterno, diffidenza e insufficiente dialogo e qualche bel colpo di scena.

Un romanzo che non smentisce le premesse, brillante e dinamico, accattivante come The King quando incanta le platee e dolce quando scopre per la prima volta cosa sia l’amore.

Consigliatissimo!!!

firma Claudia

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