
Nick cerca l’amore chiamando Love Line, un programma radiofonico, senza immaginare che Joel, l’anima gemella scelta per lui dall’algoritmo, sia il ragazzo timido che lavora nella sua stessa biblioteca e che lo osserva da mesi in silenzio. Quando Nick chiede una foto, Joel, convinto di non essere abbastanza attraente per uno come lui, gli invia quella del fratello, creando una bugia che gli sfugge subito di mano. Le loro telefonate diventano un rifugio, un luogo sicuro dove conoscersi senza paura.
Il destino li fa incontrare di persona e Nick si affeziona a “Andrew”, il ragazzo gentile che vede ogni giorno al lavoro, senza sapere che è lo stesso Joel con cui parla ogni sera. Diviso tra due connessioni che sembrano perfette, Nick non immagina che entrambe portano allo stesso cuore.
Quando la verità viene a galla, tutto si spezza: fiducia, speranze, illusioni. Ma forse, dietro la bugia, c’è solo un ragazzo che ha avuto troppa paura di non essere amato per ciò che è davvero. E forse Nick dovrà chiedersi se ciò che ha sentito era falso o più autentico di quanto abbia mai provato.

Carino!
Primo di una dilogia, questo romanzo promette tanta, tanta dolcezza.
Ciò che amo di questa autrice e dei suoi romanzi è come mi sento durante e dopo aver letto un suo libro: bene, rilassata, contenta.
Tutto questo perché i suoi sono libri che fanno bene al cuore e all’anima.
Questo romanzo è l’ennesima dimostrazione che la leggerezza di un racconto e la positività dei personaggi non devono essere sempre sottovalutati, anzi, stimolano il cervello a capire che non c’è solo il male e la violenza nel mondo.
Nick e Joel si conoscono via messaggio, tramite la trasmissione radiofonica Love Line. Joel ha il terrore di mostrarsi com’è davvero e quando ha la possibilità di farsi vedere da Nick, gli mostra una foto del fratello, Andrew, che sarà sicuramente il protagonista del prossimo romanzo. I due proseguono la conoscenza via chat nello stesso momento in cui Joel e Nick si incontrano dal vivo, ma se via messaggio Joel mostra a Nick la foto del fratello, quando si conoscono dal vivo, Joel dice di chiamarsi Andrew. Un mix che non so come faccia Joel a portare avanti…
Nick e Joel sono due personaggi insicuri a causa di ciò che hanno passato, sono trentenni e non più ragazzini ma vivono il loro rapporto a pieno. Sono personaggi positivi, che vogliono dare amore, e hanno bisogno di riceverlo.
Joel non è il classico ragazzo bellissimo e figo, con il lavoro dei suoi sogni, è un po’ sovrappeso e fa le pulizie nella biblioteca in cui l’altro ragazzo lavora al desk. Tacciato dall’ex come persona di basso livello per questi motivi, non appena lo rivede, gli butta addosso tutta la cattiveria che questi possiede. Ma il sostegno di Nick lo risolleverà e gli farà capire che come appare e il lavoro che fa non lo definiscono come persona. Questa è una cosa che amo alla follia!
Come in ogni romanzo della Pistolato, anche qui i temi fondamentali sono la famiglia e l’amicizia. È bello vedere i protagonisti passare dalla solitudine a un gruppo che si sostiene, ed è ancora più bello vedere quanto i personaggi secondari siano essenziali alla buona riuscita di un libro!
Proprio tanto, tanto carino!


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