Recensione “L’ombra del proibito” di Tiziana Iaccarino

tramaCarina torna a casa, dopo aver promesso a Diego di organizzare la loro nuova vita in Italia, ma ancora non sa che quest’ultimo ha un grosso debito nei confronti dei suoi soci d’affari ed è costretto a restare nel giro illecito de “Il rifugio del piacere”, l’hotel nel quale si sono conosciuti.
Quando la ragazza scopre ciò che impedisce all’uomo di raggiungerla, torna sui suoi passi per aiutarlo, ma i compari di Diego non mollano la presa e, per ottenere la somma di denaro di cui è debitore, gli forniscono una sorta di compromesso attraverso cui poter pagare.
Un danaroso cliente americano permetterebbe a Diego di liberarsi da ogni genere di problema con una richiesta molto particolare: una notte proibita da consumare insieme e nella quale coinvolgere anche Carina, usando l’imprevedibilità di un appuntamento senza regole.
Riusciranno, Diego e Carina, ad accettare questa proposta, sapendo che servirà a ottenere l’agognata libertà ma che, allo stesso tempo, potrebbe rovinare la loro storia d’amore?

“L’ombra del proibito” è il sequel de “Il rifugio del piacere”, un hotel nel quale niente è come sembra e il prezzo da pagare per resistere alla tentazione del proibito diventa molto alto per tutti.

Nota: Questa storia è indicata a un solo pubblico adulto.

 

recensione

Questo romanzo è il seguito di un romanzo precedente ma si  legge tranquillamente anche se manca il precedente poiché si capisce benissimo quali siano stati gli eventi che lo hanno preceduto. Carina è una a bella ragazza che si è sposata senza amore, presa dalla voglia di andare via di casa, in cerca di quella libertà che poi avrebbe trovato nella prigionia di un amore assurdo un po’ più avanti. Ovviamente e’ distrutta dalle ferite di un matrimonio finito e da un divorzio. Lavora in un agenzia di viaggi e ha un amica del cuore, una donna che non ha peli sulla lingua e che ha sempre detto a Carina anche ciò che non le avrebbe fatto piacere sentirsi dire. Carina, nel precedente romanzo, ricevette, dalla sua amica inseparabile, il dono di un viaggio in Messico, in un albergo particolare dove veniva offerto alle clienti single un “Servizio di recupero psicologico” tramite i piaceri e la libertà del sesso con uomini locali, disposti a concedere ore di lussurioso piacere a chi fosse disposto a pagare. Accade però che l’incontro occasionale con il messicano Diego si trasformi per entrambi in qualcosa di più intenso che un rapporto di prestazione tra “fornitore” e cliente. I due si innamorano e lei in questo romanzo è tornata alla sua vita, al suo lavoro ed è pazza, si pazza per un uomo che era costretto a vendersi pur di poter far fronte alle necessità della sua famiglia indigente. Ma si sa che l amore non ha regole, ne pudore; così Carina si ritrova in attesa dell’arrivo a Torino del suo amore, per cominciare una muova vita insieme. Diego però le comunicherà che non può partire, poiché deve saldare un grosso debito con le persone per cui lavora. Carina impazzisce e molla lavoro e famiglia per raggiungerlo e aiutarlo. Da qui si scopre la verità e ciò che si cela dietro al business del sesso e del suo strozzinaggio .Carina vuole liberarlo ,portarlo via dal lì,
lui la ama come qualsiasi donna desidera essere amata .Così, nel tentativo di liberare il suo amore Carina diventa schiava di un gioco perverso, di una proposta indecente, che le cambierà l’esistenza .Il potere del sesso e del denaro è più forte di ogni sentimento; perfino del rispetto di se stessi.
Mi è piaciuto, mi ha catturata subito, tenendo viva la mia curiosità e il mio interesse. Per alcuni tratti assurdo e forte ,descrive benissimo la follia di chi ama e che tutti alla fine abbiamo un prezzo.
Avvincente e travolgente, peccato solo siano poche pagine, sarebbe stato bello ci fosse stato ancora qualche capitolo in più. Ho sorriso e ho immaginato tutto quel piacere e quella lussuria fin quasi da sentirla persino sulla pelle. Brava Tiziana, non mi aspettavo tutta questa esplosione di sesso ,di passione e di possesso.

Sensualità: 3 cuori rosso

Recensione:

Editing: Ele

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