Recensione “L’eco del rimorso” di Lucio Schina

trama

Mentre approfondisce degli studi sulle tradizioni popolari del nord Europa, un giovane antropologo riscopre una vecchia leggenda che gli era stata raccontata quando era poco più di un bambino. Preso da una profonda curiosità, decide di affrontare un viaggio nei luoghi della sua infanzia, per scoprire se gli accadimenti narrati sono frutto di immaginazione o nascondano un fondo di verità. Giunge sua una lontana isola a largo dell’oceano; di colpo si troverà rigettato in un luogo dove tempo e spazio si deformano e ridefiniscono i propri limiti. Sarà l’inizio di un’avventura che vedrà cadere ogni barriera che separa la logica dall’irrazionale.

recensione

Un racconto questo che si perde nella notte dei tempi.
Una leggenda narrata che porta con se’ misteri e segreti.
Un uomo curioso che vuole scoprire la verità.
Il nord raccontato nel suo immenso splendore.
La mitologia che si intreccia con la magia.
Partendo da questa leggenda, spezzettata lungo tutta la storia, si impara cos’è il dolore, il sacrificio, la rendenzione, la colpa, l’espiazione, il tormento, il rimorso.
Quello compiuto dal protagonista è un viaggio che ti lascia col fiato sospeso, non ti fa staccare gli occhi dalle pagine e che ti fa battere il cuore, un po’ per il mistero, un po’ per la paura, un po’ per la curiosità.
L’autore ha una capacità sintattica non da poco, ti conquista. Ti sa prendere ed ammaliare e nonostante questo sia un solo racconto, all’interno trovi scritto tutto: non lascia nulla al caso ed è pieno di emozioni.
Amando la storia e la mitologia da quando sono bambina, i racconti di questo genere sono pane per i miei denti e fortunatamente non sono state rovinate le mie aspettative.
La parte mistica che troviamo all’interno è così velata e delicata che alla fine ci si chiede se davvero è un mito, una leggenda o la realtà nuda e cruda.
Ma ancora di più nasce la voglia di cercare quest’isola, di affittare una barca, di leggere ed informarsi sul posto per bene su tutta la sua storia e di partire, così come ha fatto il protagonista. E cercare, come ha fatto lui. E scoprire, come ha fatto lui.
Non voglio parlare degli altri personaggi che si trovano all’interno perché rovinerei tutta la bellezza racchiusa in quelle pagine. Voglio che rimaniate sospesi così come lo sono stata io. Voglio che vi sorprendiate così come è successo a me.
Solo una cosa voglio dirvi…
Ascoltate il vento, ovunque vi troviate, chiudete gli occhi e ascoltate la sua voce, perché potrebbe racchiudere una bellissima storia.

Recensione:

virginia

Editing:

pandora

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