
Il conte di Ashford è il futuro marchese di Pembrose.
Vive una vita che non gli appartiene, custode di un segreto capace di distruggere il nome della sua famiglia.
Schivo e tormentato, rifugge la società londinese preferendo la solitudine aspra della Cornovaglia, ma il dovere lo richiama: come unico erede, il suo compito è sposarsi e garantire una discendenza.
Miss Maynard, primogenita di un barone di campagna, ha sacrificato per anni i propri desideri per crescere le sorelle minori.
Dotata di talento e sensibilità, trova nell’arte di creare ventagli un proprio spazio di libertà, ma sogna una famiglia tutta sua, fatta di affetto sincero e stabilità.
Il loro incontro nasce da un accordo
e il loro matrimonio da un’esigenza comune.
Ma proprio quando Jane entra nella vita di Malcolm, i confini tra desiderio e dovere si fondono, i segreti si incrinano e il passato torna a reclamare il suo pegno.
A volte per trovare la luce bisogna avere il coraggio di attraversare l’oscurità.

Un altro meraviglioso romanzo per questa serie avvincente
Che la Agreements Agency sia nata per risolvere casi particolari lo avevamo già capito, ma questa volta la sfida è davvero interessante: da un lato abbiamo una ragazza con una menomazione fisica e il forte desiderio di farsi una famiglia (senza più pesare sulla propria), dall’altro un futuro marchese dal passato oscuro che nessuna fanciulla del Ton sembra voler sposare.
La cosa bella è che i due si incontrano ancora prima dell’intervento dell’agenzia: la scintilla scocca in modo del tutto naturale, e quando si ritrovano ufficialmente come promessi sposi, la sorpresa di trovarsi di fronte proprio l’oggetto dei propri desideri è enorme.
Ovviamente c’è un “però”, altrimenti il libro finirebbe subito! Sono proprio le ombre del passato di Malcolm a impedirgli di vivere serenamente il matrimonio con Jane; su questo nodo emozionale si reggerà tutto il racconto, rendendolo sofferto e coinvolgente.
Ho amato molto questo romanzo perché unisce alla storia d’amore una sfumatura più cupa: una minaccia che viene dal passato e rischia di travolgere tutta la famiglia. Le emozioni dei protagonisti emergono benissimo grazie al doppio punto di vista, che scava a fondo nei dubbi di Malcolm e nelle frustrazioni di Jane.
Ho apprezzato anche il contesto familiare, arricchito dalla presenza affettuosa del Marchese e da quella di sua moglie, all’inizio diffidente, ma poi pronta ad arrendersi all’evidenza che un matrimonio d’amore può davvero cambiare la vita. Molto azzeccato anche il legame con Treygan, il protagonista del libro precedente, amico d’infanzia e socio di Malcolm: adoro questa continuità nelle serie, anche quando i volumi si possono leggere come stand-alone.
L’epilogo chiude la storia in modo perfetto. Un romanzo bello, scorrevole, intrigante e appassionante!



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