Recensione “L’alchimia proibita” di Stacey McEwan

Nina Harrow e Patrick Colson hanno solo dodici anni quando vengono strappati alle ombre delle loro città minerarie dimenticate e condotti nella scintillante Belavere City, dove il destino dei prescelti si intreccia con la magia più antica. Lì, tra le mura austere della Scuola degli Artigiani, i giovani affrontano una prova fatale: solo chi la supera potrà ascendere al rango di Artigiano, custode di poteri elementali destinato alla grandezza; agli altri spetta una vita intera da Mastri. Per Nina, la scuola rappresenta un sogno di riscatto e libertà; per Patrick, invece, è una prigione che lo separa dalla sua famiglia di Mastri. Durante la selezione, tra Nina e Patrick scatta un’intesa speciale, ma insieme scoprono un segreto terribile che li porta a prendere strade diverse. Anni dopo, la rivoluzione dei Mastri scuote le fondamenta di Belavere e la guerra tra le fazioni infuria in ogni dove. Nina, ormai Artigiana d’élite, dotata del raro dono di incantare la terra, viene catturata dal gruppo ribelle guidato da Patrick, e allora si ritrova di fronte al passato che credeva di essersi lasciata alle spalle. Mentre tra i due riaffiorano sentimenti sopiti, Nina si trova di fronte a una scelta impossibile: tradire Patrick per salvare gli Artigiani o rischiare tutto per un futuro diverso…

 

Il destino li ha scelti e la magia li intreccia: Nina e Patrick.
Una scuola austera li porterà ad affrontare prove fatali che ne designeranno la grandezza.
Un sogno per lei, una prigione per lui; la magia al centro delle dispute e un rapporto che inizia a prendere forma sotto celata amicizia.
I Mastri a confronto, tradimenti dietro l’angolo, rischiare tutto per un futuro che dovrà essere riscritto ugualmente.
Lei è la vera incantatrice della terra e lui? Beh lui sarà quello che meno ci aspetteremo.
Un paranormal d’eccellenza, dove i cliché non esistono e si viaggia sulla magia pura.
I protagonisti hanno una storia a sé stante, ma insieme diventeranno “matasse aggrovigliate” da risolvere.
Non si riesce a venirne a capo, continui la lettura senza saziarti mai di sapere e capire dove l’autrice vuole arrivare… leggi e ti incanti, proprio come nelle fiabe.
Kendon Hill si ridurrà in cenere e l’autrice ci promette che si impegnerà a rimettere tutto a posto, chissà quando?

 

Anna

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