Recensione “La casa sulla riviera” di Natasha Lester

 

 

 

Parigi, 1939. Eliane Dufort è appassionata d’arte, ma sono tempi duri e per aiutare la sua famiglia e prendersi cura delle sorelle minori si divide tra i turni nella brasserie dei genitori, il corso di Belle Arti e un lavoro part-time al museo del Louvre. Qui incontra una vecchia conoscenza, un talentuoso pittore inglese, Xavier. Prima che Eliane possa ammettere con sé stessa di esserne innamorata, i nazisti occupano la città e Xavier è costretto a ripartire per l’Inghilterra. Parigi non è più un posto sicuro, nemmeno per lei. Ma Eliane non ha intenzione di stare a guardare senza fare nulla. Con il cuore spezzato, comincia a collaborare con la Resistenza francese per catalogare gli inestimabili tesori nazionali che i tedeschi stanno rubando. E fare in modo che resti traccia dei loro misfatti. Giorni nostri. Remy Lang sta fuggendo dai fantasmi che la perseguitano. È appena arrivata dall’Australia in una splendida tenuta sulla Costa Azzurra e, mentre lavora assiduamente, trova un catalogo di quadri nel quale è contenuta anche la tela appesa al muro della sua camera da letto a Sydney. Qual è la storia del dipinto? E quali segreti nasconde la sua famiglia?

La seconda guerra mondiale sullo sfondo, le opere d’arti come protagonisti.

Eliane studia Belle Arti e lavora part-time al museo del Louvre, per aiutare la famiglia in serie difficoltà contribuisce anche a coprire turni nella brasserie dei genitori.

Comincia a collaborare con la Resistenza francese e inizia un lavoro di catalogazione dei tesori nazionali francesi che i tedeschi stanno rubando.

Inizia così una meticolosa quanto dettagliata ricerca e stima delle opere d’arti, la loro storia affascina e quella confisca da parte dei tedeschi è un crimine contro la storia e contro l’arte.

Due storie in parallelo, una nel passato una ai giorni nostri, Remy Lang arriva in Australia e trova un catalogo di quadri nel quale è contenuta anche la tela appesa al muro della sua camera, la firma di un autore sconosciuto incrementerà la sua curiosità ed ecco che la ricerca porterà a quella storia vissuta tanti anni fa.

Chi sono i due amanti che portano il nome di “Le traitre”?

Intrigante, indimenticabile.

ELEONORA

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