Recensione “Incantevole” di Valentina Pangallo

 

 

Due ragazzi, due personalità opposte, due mondi a parte. Poi, un giorno che sembra uguale a tutti gli altri, uno spruzzo d’acqua, un incidente, uno scambio di sguardi e quello che vedo è… Incantevole.

Quando leggiamo questa storia, dobbiamo tenere in considerazione la cultura giapponese insista nella mentalità dei personaggi. Io ci ho provato, ma ho fatto difficoltà lo stesso. Diciamo che mi è piaciuto ma non mi ha fatto impazzire.

Si parla di due ragazzi, Eric e Nori, e di come si innamorano, neanche troppo lentamente. Il primo è un ragazzo dolce e insicuro, timidissimo e sta molto sulle sue perché non è in grado di relazionarsi con gli altri. Il secondo è il suo opposto, giocatore della squadra di basket della scuola, acclamato dalle ragazze, sicuro di sé e delle proprie capacità. Dal loro incontro nascono scintille, anche se la fanno da padrone l’insicurezza nell’ambito sentimentale e la necessità di tenere nascosto il loro amore nascente. È una prima esperienza per entrambi e nessuno dei due sa come gestirla.

Ad andare contro a questo amore ci sono il miglior amico di Nori, che non accetta l’omosessualità di quest’ultimo e l’ammiratrice per niente segreta di Eric, che lo vuole conquistare per forza.

Riusciranno i due innamorati a vincere contro un muro tanto potente? Cosa riserva per loro il futuro? Con che basi lo costruiranno?

Mi è piaciuta la scrittura e la narrazione è abbastanza fluida. Quello che proprio non mi è piaciuto è l’insistenza dell’opposizione a questo amore, nel senso che mi ha dato fastidio che il protagonista non si sia arrabbiato di più con l’amico riluttante, che non ci sia stata una lotta più prepotente contro l’omofobia. Non è la questione del “se fosse stato un vero amico, l’avrebbe accettato”, il fatto è che Nori insiste a mantenere un’amicizia che non è tale con una persona che fa di tutto per annullare la sua vera natura. E poi l’assurda convinzione della “stalker” di far innamorare un ragazzo dichiaratamente gay. Che senso ha? Una ragazza che si ostina a voler conquistare un ragazzo che non la guarderà mai come lui guarda un uomo. Non ne capisco il senso.

Questo romanzo mi ha lasciato con l’amaro in bocca e non mi ha soddisfatta come avrebbe potuto.

firma Claudia

 

La nostra votazione

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