Recensione “I Fenomeni” di Velia Rizzoli Benfenati

trama

«Federico Franzoni, detto Franz, è così: ricco da far schifo, più brillante di un diamante, simpatico praticamente a tutti e, manco a dirlo, di una bellezza irritante. Io lo odio.»
Siamo a Bologna nel settembre del 1994 e questo è il primo pensiero di Gionata Draghetti quando incontra, il primo giorno di allenamento, un suo compagno di scuola appena tornato dagli Stati Uniti.
Presto però questa opinione cambia, a dispetto di tutto.
Chissà Franz cosa ne pensa di lui… 

 

recensione

Federico e Gionata. Apparentemente nulla in comune, se non lo sport. Apparentemente due mondi diversi che non possono incontrarsi. Apparentemente…

Ho letto, negli anni, ormai moltissimi libri di questo genere (parlo del M/M ovviamente). Alcuni mi sono piaciuti abbastanza, altri per niente.  Alcuni li ho letti e riletti nuovamente perché mi sono rimasti nel cuore, perché erano storie belle e piene di sogni. Pochi però mi hanno commosso.

“I Fenomeni” è, a mio avviso, più di un libro. E’ una storia di quelle che hanno il retrogusto dolce e amaro della vita. Una vita che vede l’amore nascere e che ti fa vedere tutti i colori dell’arcobaleno, l’amore che cresce e impara, l’amore che affronta le difficoltà, che qualche volta le supera e altre no. Una vita che affronta il problema dell’accettazione e della violenza gratuita e inspiegabile, facendoci affacciare sulle conseguenze psicologiche che rimangono da affrontare alle vittime. Una vita che è una finestra su quanto è normale essere ognuno diverso. Ognuno con i propri tempi, i propri sogni, le proprie paure.

Questa non è una storia speciale. E’ una storia di vita vissuta, quella di Federico e Gionata. La storia di due ragazzi, dei loro amici, quelli che ti rimangono sempre accanto, quelli che perdi per strada e quelli ritrovati, delle loro famiglie. Una storia in cui ognuno di noi può trovare similitudini. Non voglio fare una recensione dicendovi che questo è un bel libro e lo dovete assolutamente leggere, dicendovi quanto belli siano i personaggi e la loro evoluzione nella storia. Voglio lasciarvi facendovi leggere le parole che per me rappresentano l’essenza stessa di questo libro, ciò che più mi ha fatta innamorare. Voglio concludere lasciandovi con una frase tratta dal libro. Non una frase di grande effetto, ma che a mio parere è ciò che di più bello ti regala l’amore: essere importanti per qualcuno.

Qualcuno che con te affronta ogni giornata, ogni avvenimento. Che cresce e impara insieme a te. Qualcuno con cui puoi essere diverso, qualcuno che cammina lungo la vita al tuo fianco, essendo diverso assieme a te. Ed è proprio questa diversità ad essere la cosa più bella e normale di ogni storia d’amore e di vita.

Ho scoperto che ci sono un sacco di motivi per cui si può fare l’amore e che, tra questi, ci può essere anche il bisogno di scacciare le paure che il giorno porta, ma ciò non significa che non sia amore. Mentre lo stringo tra le braccia e sento il suo respiro tornare regolare, avverto la mia importanza.

…. Solo in questi giorni ho capito a pieno il significato di cosa vuol dire essere speciali per qualcuno.

 

Sensualità: 3 cuori rosso

 

Recensione:

 

Editing: Ele

 

 

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