Recensione “E tu quando lo fai un figlio?” di Tiziana Cazziero

trama

Lei è un’esponente dell’alta finanza, lui un artista, si sono conosciuti in giovane età ed è nata una bella storia d’amore. Si sono sposati credendo di aver raggiunto la felicità. Tutto però non sempre è come sembra, quando pensi di poter avere quello che vuoi, arriva sempre un imprevisto che può sconvolgere i tuoi piani. I soldi non fanno la felicità, aiutano, ma non sempre sono la risposta ai grandi tormenti della vita. Lo sanno bene Luisa e Leonardo in cerca di un bambino che non vuole arrivare; hanno i mezzi finanziari per avere il meglio della medicina e le cliniche più esclusive, ma i soldi non possono essere la risposta a tutto. La storia racconta la lunga trafila che una coppia deve affrontare quando decide di avere un bambino e si scontra con il muro dell’infertilità.

recensione

Questo è stato per me il secondo romanzo letto scritto da questa autrice. Ciò che mi entusiasma di Tiziana Cazziero è la sua versatilità: in questo libro emerge una personalità così frizzante e allegra che ti travolge e sconvolge con il suo pungente senso dell’umorismo. Luisa è una bella donna in carriera, griffata, tacco 12, vive la vita agiata di una donna felice a cui apparentemente non manca nulla, nemmeno la battuta pronta in ogni circostanza della sua vita. Il marito è eccentrico ed originale, pieno di ardente passione. Farebbe di tutto per vederla felice. Lei lo adora, ma spesso vorrebbe ucciderlo a causa delle sue uscite infelici. Lu sembra sapere sempre in che modo dire la cosa sbagliata, nel momento sbagliato.
Purtroppo la vita non segue mai i nostri tempi ed i nostri progetti, e quando non abbiamo il tempo per un figlio non ci passa nemmeno per la mente la possibilità di quanto poi averne uno possa essere davvero difficile. Incomincia quindi la ricerca di un bimbo, tra l’orologio biologico che ormai sta esaurendo la sua batteria, e i parenti che sembra amino mettere il dito nella piaga chiedendo ”e tu quando lo fai un figlio?” senza porsi il problema del dolore e della sofferenza che potrebbe esserci nella risposta. Quando non puoi averne uno il mondo sembra distribuirne in larga scala a tutti tranne che a te. L’argomento è trattato con ironia: dalle maratone del sesso per il raggiungimento dell’obiettivo, fino allo stremo delle forze quando il sesso diventa un mezzo e non più il piacere del concepimento. Tra orari, visite specialistiche, raccolta del seme, ovaie gonfie, inezioni di ormoni, la disperazione aumenta così come lo sconforto e la delusione. Dopo tutto questo rimane una coppia che resta salda e unita anche quando tutto va male.
Il ciclo torna, puntuale come un orologio, a confermare quanto sia impossibile realizzare un piccolo sogno. Tra gli ormoni impazziti di Luisa e la dolcezza di suo marito, si fortifica un sentimento messo a dura prova.
La scrittrice ha descritto un argomento importante affrontandolo non solo dal punto di vista della donna, ma anche dell’uomo.
Questo romanzo mi ha fatto sorridere, ridere e sperare. È carico di emozioni e scritto con minuziosa enfasi. Il coraggio di affrontare un argomento così speciale con un tale tono comico è da ammirare.
Qualsiasi donna a caccia della cicogna ha le sue difficoltà, il desiderio da solo non basta, a volte nemmeno averne le possibilità economiche per potersi far seguire da un medico specializzato può far la differenza, quello che serve è non perdere mai la speranza, vedere le difficoltà con coraggio e ottimismo, non smettendo mai di credere. L’ho letto tutto d’un fiato, mi è sembrato di essere lì con loro in ogni momento e ho finito il romanzo con la voglia e il desidero di leggere ancora della sua storia, e perfino di avere un altro figlio.
La ravissima Tiziana Cazziero, con questo romanzo mi ha piacevolmente sorpresa.

Recensione: 

Editing: pandora

Loading

La nostra votazione

Pubblicato

in

da

Tag:

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *