Recensione “The (Im)perfect man” di Flora A Gallert

trama

Lei è carina, un metro e sessanta di energia e vitalità, è una gran sognatrice e stagista in una agenzia di viaggio.
Lui è bello, intelligente (anche se lei non lo vuole ammettere) e collega di lavoro.
La punzecchia continuamente, la irrita facendola ribollire di rabbia.
Poi, per via degli ottimi profitti, l’agenzia offre a lei l’occasione di realizzare il suo sogno e a lui di chiudere con un doloroso passato e così, con orrore di lei, i due partono insieme per un viaggio a NY.
Coincidenze e sfortunate circostanze li costringono a conoscersi e a rendere quel viaggio perfetto… o quasi! Fino a quando, al ritorno, non le vengono mostrate un paio di cose che potrebbero rovinare tutto quanto.

Un romanzo divertente e frizzante, ambientato in una New York magica e romantica, con un uomo (im)perfetto e una stagista (s)fortunata!

recensioneClassico romanzo rosa con due personaggi che all’apparenza sembrano molto diversi, tant’è che è quasi impossibile pensarli insieme: Giulia sembra una ragazza banale, non troppo bella o almeno non appariscente, modesta e con poche ambizioni se non quella di non volersi seppellire in un piccolo paesino del sud e di fare un viaggio a New York; Loris invece è il classico uomo realizzato, bello, sicuro di sé, lavoro stabile e uno stuolo di donne pronte ai suoi piedi. Eppure spesso la vita non è quello che appare.

Se ci si sofferma a pensare all’atteggiamento irritante di Loris nei confronti di Giulia ci si rende conto che il suo è il classico modo infantile che nasconde una realtà diametralmente opposta. Ecco la bravura dell’autrice che in questo romanzo breve e incentrato prettamente sui due protagonisti riesce pian piano a ribaltare la situazione: Giulia acquista spessore, carattere e forza, e anche davanti alle diverse umiliazioni che le si presentano, prima con la zia e la cugina a New York e poi con i colleghi al ritorno dal viaggio, riesce ad uscirne a testa alta, con dignità ed educazione. Nel contempo Loris perde il suo carisma, il suo lato da capo, da uomo Alfa, e assume i connotati dell’uomo comune, fatto di fragilità e ricco di sentimenti. In questo modo i personaggi, inizialmente ridotti ai soliti cliché, vengono umanizzati e prendono vita.

La narrazione è fluida e scorrevole, molto moderna, con frasi corte e ricca di dialoghi. Mai banale o eccessiva, mantiene sempre un carattere elegante e delicato, arricchita da un velo di ironia che aleggia su tutto il racconto.

Nel complesso per la freschezza del racconto, la capacità di umanizzare la storia e la delicatezza nell’esporla il romanzo di Flora Gallert risulta essere interessante.

Sensualità:

cuori3

Recensione di:

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Editing a cura di:

mandy

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