Recensione “Dark heart” di Kresley Cole (Gli immortali vol.14)

trama

Orfana ed emarginata, Josephine è cresciuta senza poter conoscere la sua vera natura. I poteri che solo lei possiede la rendono qualcosa di diverso da ogni altro essere, ma cosa? Il suo fratellino Thaddeus, al contrario, è un essere perfetto che lei ha giurato di difendere a ogni costo. Così, quando il piccolo viene rapito, Josephine parte alla sua ricerca in un’avventura proibitiva, che la esporrà ai pericoli più grandi ma che forse, alla fine, le permetterà di scoprire chi è veramente. La sua strada incrocerà quella del letale Rune, essere soprannaturale inviato sulla Terra per uccidere la più antica Valchiria vivente. Per Rune, che non conosce il fallimento né come assassino né come amante, l’incontro con Josephine sarà sconvolgente e lo trascinerà in un vortice di doloroso piacere, fino a comprometterne i segreti più profondi… Riusciranno Rune e Josephine a compiere il destino per cui sono nati?
Una storia ricca di avventura e desiderio, il quindicesimo capitolo della serie bestseller Gli Immortali.

recensione

Lo ammetto: ho letto il libro a scatola chiusa, senza leggere la trama, come faccio spesso grazie ai consigli delle amiche. Questa volta l’ho fatto perché, semplicemente, la Cole è “La Cole”, e in quanto tale va letta. Va comprata ad occhi chiusi, non importa se i protagonisti sono licantropi, streghe, valchirie, demoni, demoni mezz’elfi, o la morte fatta carne. Esatto, avete capito bene: Josephine non è la classica donzella in difficoltà. Non è nemmeno la donna forte che però si scioglie tra le braccia dell’uomo di turno. Lei è, semplicemente, “cazzuta”: l’aggettivo che usa lei stessa per giustificare lo sbalordimento di Rune o delle altre persone che si stupiscono di quanto sia speciale. Josephine, in arte Jo, è una ragazza che si è fatta da sola, da quando si è allontanata dal fratellino (troppo buono per essere contaminato dalla sua natura malvagia); per dare un senso alla sua vita è diventata la protettrice delle prostitute del suo quartiere e viene vista come una sorta di eroina. La triste realtà è che si sente molto sola e teme di scivolare via scomparendo per sempre, se non si aggrappa a qualcosa o a qualcuno… Forse è per questo motivo che ha problemi di cleptomania: crede che i suoi “souvenir” le garantiscano l’appiglio di cui ha bisogno per non svanire. Finché non arriva Rune, il primo uomo sovrannaturale che incontra nonché maestro di segreti, e Jo non ha dubbi: sicuramente saprà dirle qualcosa in più di quel mondo popolato da mostri di cui lei stessa fa parte, ma che non conosce… forse lui saprà a che specie appartiene. L’attrazione tra i due è indubbia, scattano da subito i fuochi d’artificio, ma c’è un problema, non poco rilevante: Jo vuole concedersi completamente solo all’uomo che le prometterà una storia seria, un impegno per la vita, vuole essere una compagna, non una delle tante, e sicuramente questo è fuori discussione per Rune, il quale “per lavoro” riceve segreti in cambio di favori sessuali.
Jo è indubbiamente una forza della natura, ma anche una ragazza atipica. Solitaria, eppure vorrebbe tanto avere degli amici, qualcosa a cui appartenere. Romantica, eppure non ci pensa due volte a “prendere per le palle qualcuno” (e non intendo in senso figurato) quando si sente sottovalutata…. Contiene in sé e porta all’estremo due aspetti fondamentali dell’anima di ogni donna: una parte oscura, “gotica”, pronta a dare battaglia; e una romantica, che anela ad essere “la prima e unica scelta” dell’uomo che ama, la quale si rende conto immediatamente di essere legata a lui dal destino.
Riuscirà la nostra Josephine a convincere il testardo Rune che non c’è niente di più bello dell’amore monogamo, e a salvare il fratellino dalle grinfie di una pericolosa valchiria?

Sensualità:

cuori5

Recensione:

pandora

Editing:

mandy

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