
Che il cognome Mackenzie sia sinonimo di guai, ormai è una certezza. Killian, Ryan, Clayton e Tyler sono più potenti e temuti che mai nel quartiere che li ha visti nascere, crescere e diventare sempre più spietati.
Con Paxton a far loro da eccentrica spalla, spadroneggiano indisturbati, senza temere niente e nessuno. Nessun crimine è troppo scellerato, nessun affare troppo losco, nessun tradimento troppo grave, nessuna azione troppo pericolosa per mantenere la loro supremazia.
Arya, Beatrix e Cassie sono l’unica luce nel loro mondo fatto di tenebre, le stelle che illuminano la loro notte perenne. Le proteggono, le supportano e le amano con tutta la passione di cui i Mackenzie sono capaci.
Ma quando vivi sempre al limite, quando sei disposto a correre qualsiasi tipo di rischio per un briciolo di potere in più, i tuoi nemici sono sempre più senza scrupoli e, proprio come Tony Lombardo, sono pronti a tutto per spodestarti. E allora, perdere ciò che hai di più caro è molto più facile di quanto credi…

Un libro abbastanza arzigogolato e contorto, oltre settecento pagine che danno spazio a un romanzo corale dove non sono solo i quattro protagonisti, ma alla storia si uniranno Paxton, Beatrix, Cassie e Arya.
Otto voci, otto pensieri, quattro storie e molti crimini.
O li ami o li odi, è un libro dove la linea della netta distinzione tra giusto e sbagliato si supera, si va oltre il reale, il sensato, la ragione.
Le emozioni sono tante e non sempre prevaricheranno l’amore e la giustizia, eppure staremo lì a leggere di loro e a innamorarci ancora.
Scordatevi la redenzione dei protagonisti, non se ne andranno in pace con la loro coscienza, i crimini e le bugie sono all’ordine del giorno, ma alla fine vincerà la verità.
Pur essendo un libro abbastanza complesso, la scrittura si presenta semplice e scorrevole, ricca di dialoghi che riescono a smorzare un po’ la lunga sequenza di eventi.


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