Recensione “Bosco, miele e cannella” di Elyxyz

E se incontrassi la tua anima gemella dove meno te l’aspetti?

Ben Turner è un giovane uomo-coniglio omega, ma è anche allergico alle novità e alla vita fuori casa.
Immaginate la sua gioia quando sarà costretto a sostituire suo fratello, per un intero mese di volontariato in un campeggio alpino?

William West è un uomo-volpe alpha ventenne che sta scontando la sua seconda estate di redenzione nel campeggio degli zii. Il motivo è stato accuratamente insabbiato dai soldi di famiglia.
La sua propensione a cacciarsi nei guai ha bisogno del buonsenso del suo amico Bin Turner, che Liam non vede l’ora di riabbracciare.
Immaginate la sua faccia quando vedrà arrivare il Turner sbagliato?

Il Legame è un’unione fra anime gemelle.
Ma Liam considera quel coniglio il suo “caso di carità” e Ben non vuole condividere con quella volpaccia indisponente neppure l’aria che respira, figurarsi il resto.
Immaginate quanto dovrà sudare il Legame per mettere insieme quei due testoni?

“Bosco, miele e cannella” è una commedia romantica con disavventure e comicità.
Ha per protagonisti un coniglio diffidente e una volpe esuberante e testarda, ossia due zucconi che da pseudo-nemici diventano amanti, perché il Legame la sa lunga. E se Ben riuscirà a sopravvivere alla vita in montagna, giungeranno al loro lieto fine.

Avvertenze: romanzo m/m autoconclusivo, new adult, sovrannaturale, mutaforma, omegaverse, m-preg (con gravidanza maschile accennata), con partner interspecie e animali antropomorfizzati.

Questo volume comprende scene esplicite di sess0 fra uomini e linguaggio colorito ed è inteso per un pubblico adulto e consapevole.

Hi readers Sale e Pepe, 

 

Oggi vi parlo di “Bosco, miele e cannella” di Elyxyz. 

 

Prima di parlarle della storia in se mi piacerebbe fare un’introduzione al mondo di “Bosco, miele e cannella”, il libro infatti è  il primo volume della serie  “UmAnimaLand”. 

 

Sarà una raccolta di storie autoconclusive e slegate fra loro, con protagonisti diversi, che hanno in comune l’essere mutaforma. 

È un libro Omegaverse che, oltre ai canonici elementi del genere, tra cui la divisione in Alpha, Beta e Omega, porta un qualcosa di diverso. 

 

Mi spiego meglio, i protagonisti oltre ad essere divisi nelle tre categorie sopracitate, sono anche suddivisi in erbivori, onnivori, carnivori, perché nel mondo immaginato da Elyxyz circa duecento anni fa, una mutazione genetica di origine sconosciuta ha colpito l’uomo, permettendogli nel tempo di una generazione di acquisire una duplice natura animale e umana, sconvolgendo gli equilibri stabiliti sino ad allora. Quando sono in forma animale permane il raziocinio umano e quando si trovano in quella umana i protagonisti mantengono alcune caratteristiche della propria specie, come code e orecchie. 

 

Potete capire bene che la cosa non è stata facile da accettare e l’equilibrio da ritrovare ancora più complesso, al momento in cui è ambientata la storia però i carnivori hanno imparato a nutrirsi di cibi surrogati, per sopperire alle loro necessità senza più cacciare i mammiferi erbivori o carnivori inferiori e così la catena alimentare si è spezzata o meglio si è ridefinita. 

 

Ma veniamo alla storia,  William West è un uomo-volpe, un mammifero appartenente alla famiglia dei canidi ed è un alpha carnivoro, ha un carattere forte e determinato, chiassoso, sfrontato, certamente un po’ sbruffone e bulletto.

Invece, Ben Turner è un uomo-coniglio, un mammifero appartenente all’ordine dei lagomorfi ed è un omega erbivoro, ha un carattere più mite e meno aperto, preferisce lo studio allo sport, un po’ il classico nerd sapientone, ma non è uno che le manda a dire o che non si sa difendere, anzi, il suo caratterino tutto pepe sarà proprio ciò che farà capitolare il povero William. 



Devo dire che questo libro, levata la parte soprannaturale, potrebbe essere il classico esempio di bully romance young adult, che forse non è proprio il mio genere. 

 

I due protagonisti rientrano perfettamente nella descrizione, così come gli screzi e i battibecchi tra loro, compresa anche l’attrazione chimica e il momento in cui quest’ultima sfocia in altro.

Anche lo stile narrativo è perfetto se abbinato a questo genere, fresco, semplice, con uno sviluppo senza particolari colpi di scena. 

Una differenza con altri Omegaverse è che qui c’è sicuremente meno sesso, ma questo credo sia perfettamente bilanciato con l’età dei protagonisti

Anche la parte mpreg viene “bypassata” o comunque solo vagamente accennata qui e lì in generale, per cui se non è nelle vostre corde questo libro potrebbe comunque piacervi. 

Non voglio dire altro sulla trama in sé, perché molto semplice e intuibile,per cui spero che quanto ho detto sulle caratteristiche del libro e dei protagonisti vi convinca a leggerlo!

Tivvy

 

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Una risposta a “Recensione “Bosco, miele e cannella” di Elyxyz”

  1. Avatar Elyxyz
    Elyxyz

    Grazie a Tivvy per la sua recensione!

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