Doppia recensione “That guy” di Kim Jones

 

 

 

 

 

Se il ragazzo perfetto esiste
Perché farselo scappare?

Avete presente quel tipo di ragazzo? Il frutto delle vostre fantasie più romantiche, il classico protagonista dei libri. È ricco, potente e, ovviamente, sexy. Vive in un appartamento stupendo, sa essere irritante ma solitamente ha un buon motivo nascosto nel passato a giustificare il suo comportamento. Ero convinta anche io che non esistesse. E invece ho conosciuto Jake.
Mi chiamo Penelope e sono una scrittrice. Ho trascorso anni alla disperata ricerca di un uomo che fosse all’altezza dei miei protagonisti e adesso che so che esiste, ho una missione: farlo innamorare perdutamente di me. Non dovrebbe essere un’impresa troppo difficile. Certo, ho i miei difetti, ma sono sicura di potercela fare. C’è solo un problema: ho fatto una stupidaggine e adesso Jake mi odia. Ma sfortunatamente per lui… ho deciso che è quello giusto per me. E in un modo o nell’altro riuscirò a conquistarlo.

Se siete alla disperata ricerca di un libro divertentissimo e allo stesso tempo romantico e passionale, fermatevi, lo avete trovato.

Ammetto che leggendo la trama non mi aveva particolarmente colpito, sembrava la solita minestra, e in parte lo è, badate bene, però ha una marcia in più, quello stile dell’autrice spiritosa e irriverente che farebbe divertire anche una persona depressa.

Si legge, si ride, ci si innamora pazzamente di Jake, il protagonista, che è in tutto e per tutto il classico maschio alpha dei romance: bello, ricco e impossibile, che non vuole relazioni e bla bla bla.

Eppure il brio di Penelope è contagioso. Una gag dietro l’altra, una figuraccia cui ne segue una peggiore e si rimane incollati a sperticarsi dal ridere e scommettere su cosa combinerà ancora mentre tenta di conquistare il cuore dell’impettito bellone da libro. Perché lei è un’autrice in erba di romance e lui è “quel ragazzo” che tutte le lettrici sognano e tutte le autrici vorrebbero riuscire a dipingere nei loro scritti.

Consigliatissimo!!!

Esilarante, divertente e frizzante.

Ridi fino alle lacrime per le situazioni assurde in cui inciampa la protagonista. Scritto interamente dal pov femminile la storia si snoda in modo ironico su vicende casuali e divertenti.

Le scenette che si presentano agli occhi del lettore, seppur surreali e anormali, ci faranno ridere a crepapelle, aiutati anche dai pensieri comici di Penelope.

E che comicità!

Lei, scrittrice in discesa libera, senza una giusta ispirazione alla ricerca di “Quel ragazzo”, un Christian Grey della situazione, per poter trarre ispirazione per il suo prossimo romanzo. Si ritrova così, a causa di eventi assurdi, comici e casuali e impersonando la Signorina Sims, nell’appartamento del “gemello di Grey” da qui un’ascesa continua di comicità e allegria.

“Pensi davvero che questa zappaterra campagnola possa essere la signorina Sims?” questo il primo incontro con “Quel ragazzo”.

Tiferemo per questa scrittrice squattrinata da quattromila followers e ottanta recensioni, ladra di un sacchetto di cacca di cane per vendetta, saremo sopraffatti dall’ilarità di ogni situazione folle creata dalla protagonista.

Lei ragazza del Mississipi genuina e solare, un vulcano in eruzione, anzi lo tzunami imprevisto per Jake.

Jake impersona quel ragazzo, nei pensieri di Penelope, e lei è disposta a tutto per far innamorare il protagonista e avere il suo “e vissero felici e contenti”.

Un susseguirsi di eventi catastrofici per lui e comici per lei, porteranno Jake a venire sopraffatto dalla semplicità, spontaneità e follia di Penelope.

“Porca puttana, Penelope Hart. Mi stai facendo innamorare di te.”

Ho riso talmente tanto, che una commedia americana a confronto è un dramma.

La personalità di Penelope è esilarante, riesce anche a far battute nei momenti intimi, e lì giuro non sapevo se ridere o piangere. Povero Jake.

Una storia diversa, dove non ci sono drammi, e tutto è preso con una battuta e un sorriso sulle labbra, un amore da romanzo, quel ragazzo che non vuole cedere e una nuova storia da poter scrivere.

Ci sarà il famoso “vissero felici e contenti”?

Non resta altro che correre a leggere questo romanzo, ve lo consiglio di cuore, per sane risate e quel picco di romanticismo da “Cenerontola” o “da Vivian” che non guasta mai.

Voto per trarre un film da questo romanzo, forza ragazze.

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La nostra votazione

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