DOPPIA RECENSIONE “SCONVOLGIMI LA VITA” di Billy Bollo

 

 

 

 

 

 

Avete presente il bianco e il nero, il giorno e la notte, la luce e il buio? Beh, alcuni amori sono proprio così, perché mentre si fanno la guerra, imparano anche ad amarsi; perché mentre perdono i loro contrasti, trovano anche le sfumature più belle.

Quando Amanda Wheels si trasferisce a Boston per realizzare i suoi sogni, la sua vita è tutta luce, nessuna zona d’ombra, nessun accenno di grigio, fino a quando nella sua nuova stanza, non s’imbatterà nello sfacciato, insolente e tatuato Asher Pray. Le loro vite non potrebbero essere più diverse, i loro contrasti più netti, eppure nessuno dei due saprà resistere alla guerra silenziosa e passionale che faranno i loro occhi, ogni volta che saranno nella stessa stanza.

Asher allora sarà in grado di tenere Amanda fuori dai suoi casini, dalla sua vita pericolosa e dal suo cuore di ghiaccio? Voi tenete bene a mente il bianco e il nero, il giorno e la notte, la luce e il buio. Perché alcuni amori sono come una tela bianca ancora tutta da sporcare…

 

Romance molto carino e brillante all’inizio, svela un’anima profonda e drammatica man mano che ci si addentra fra le sue pagine.

Amanda è una ragazza acqua e sapone che si trasferisce a Boston per lavoro e prende in affitto una stanza in un appartamento abitato da una coetanea. Amanda è semplice, generosa, di buon cuore ma non ingenua, ed è sicuramente determinata a crearsi un futuro con le proprie mani anche lontano da casa.

Asher è il fratello della sua coinquilina, ragazzo all’apparenza frivolo e disinibito, tatuato e dal lavoro poco chiaro, di quelli che cambia ragazza come cambia le mutande e che dalla vita non chiede niente se non di essere lasciato in pace.

Sono come il bianco e il nero, l’acqua santa e il diavolo, lo yin e lo yang. La passione fra i due è da subito travolgente e anche se entrambi cercano di respingerla, è come un fiume in piena: inarrestabile.

Come spesso accede in queste situazioni uno dei due rischia di essere stravolto dall’altro e di farsi molto male, soprattutto se gli amici di Asher sono persone poco raccomandabili e in gioco non c’è soltanto il cuore ma la vita stessa.

Molto interessante il finale dove le carte vengono rimescolate e dove il bianco si tinge di nero mentre il nero rivela una parte di sé che nessuno avrebbe immaginato.

Bella anche la scrittura, giovane e moderna, molto fluida e coinvolgente, però sicura e precisa. Un ottimo esordio.

Consigliato!!!

 

 

Una storia che diventa una gran sorpresa. Tutto si designava come un semplice cliché da romanzo moderno, invece, nel corso della lettura tutto si evolve e diventa altro, si capovolge e si scopre la nuda e cruda realtà.

Asher non è un principe delle favole: “Non ho mai visto nessuno di così bello in via mia e, al contempo, così arrogante. Altro che principe delle favole: lui è il tipo che uccide il principe azzurro, si scopa la principessa e ruba tutto nel castello incantato, per poi sparire.”

Amanda è la classica ragazza della porta accanto, in questo caso coinquilina, bella, solare e semplice: “Amanda è sorrisi e carezze, è imbarazzo e timidezza, è profumo… i suoi occhi sono una specie di droga: grandi, luminosi… Un bignè alla vaniglia.”

Lei è: “un imprevisto che non posso permettermi, ma di cui non riesco a fare a meno.”

Iniziano una storia come scopamici, senza vincoli, definizioni, costrizioni, sentimentalismi né cuori che battono, nessuna voglia di abbracci e baci, carezze furtive e notti infuocate senza un fine. Inizia tutto così, ma…

“Sono dannatamente e follemente innamorata di Asher Pray. Ma il mio non è un sentimento normale, è uno di quelli che si attacca alle pareti dello stomaco e stringe fino a far male, altro che farfalle… Uno di quelli che, forse, è talmente forte da distruggerti.”

“Lei, che con la sua dolcezza ha deciso di stravolgere ogni mia convinzione. Lei che diventa donna con me, cercando di abbandonare la sua parte bambina… Mi ha ridato il battito.”

Troviamo una principessa che cerca il suo cacciatore, l’angelo che rincorre il demone.

Una storia da tachicardia sotto mentite spoglie. Indagini, reati, rapimenti, vendette.

Ma alla fine loro troveranno la giusta collocazione?

Il cuore farà cadere quegli argini eretti?

“Mi confondi perché, quando ci sei tu, non riesco a pensare razionalmente e mi spaventi perché non so gestire la nostra cosa.”

Loro: una tela bianca da sporcare. Loro un bellissimo disastro.

“Un lieto fine? Le storie belle non hanno un lieto fine. Semplicemente non finiscono.”

Scrittura acerba ma nella sua semplicità ha fatto un buon esordio, non ha tolto il gusto alla lettura, anzi, si è calata perfettamente nella parte. Ottima impostazione della trama, personaggi che, partendo da “normali”, si sono rivelati adatti alla complessità del romanzo.

Ottima lettura.

 

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