Recensione “Sorpresi dal destino” di Elena Lombardi

 

 

 

 

 

 

Flavio Del Conte, capelli scuri e occhi di ghiaccio, è presuntuoso, arrogante e diffidente come pochi. Messo alle strette dal padre, che vuole vederlo sistemato e addolcire il suo carattere irruente, è costretto a sposarsi entro i 30 anni per diventare proprietario del maneggio a cui tiene tanto.
Madeleine Kirsten, bella, tenace e indomabile, sta scappando da una verità scomoda e vuole mettere quanta più distanza possibile dal suo passato. Abituata a reprimere ogni sensazione, a mostrarsi forte e a cavarsela sempre da sola, si trova a Barrea per ricominciare daccapo.
Entrambi hanno bisogno l’uno dell’altra per ottenere qualcosa: Flavio di una moglie e Maddy di una casa.
I due si tollerano a malapena ma decidono comunque di stabilire un accordo. La convivenza forzata li metterà a dura prova… Flavio resterà spiazzato dal carattere ostinato di Madeleine e, tra un battibecco e l’altro, dovrà ammettere che quella ragazza, all’apparenza così raffinata e delicata, gli dà del filo da torcere ed è una dea tentatrice che lo metterà nei guai…

Si odiano da morire ma riusciranno a restare indifferenti alla scintilla pericolosa che scorre nei loro occhi quando sono vicini? 

Sono nemici giurati e sono costretti a vivere sotto lo stesso tetto: riusciranno a non cedere alla tentazione? 

Lei gli insegna ad amare gli altri, lui le insegna ad amare se stessa. 

Confesso che non conoscevo questa autrice fino ad ora e che leggerla mi incuriosiva molto, dopo averla vista sui vari blog letterari e averla trovata una persona davvero gradevole.

Una di quelle piacevoli scoperte “accidentali”

Avevo letto qualche recensione sul suo romanzo e, trovandole poco costruttive e anche poco simpatiche, ho deciso di dedicare il mio tempo al suo romanzo, ed eccomi qui.

Una storia che è come una ballata musicale, inizia lentamente, quasi incerta, per poi aumentare il ritmo fino a scatenarsi in un concerto di emozioni travolgenti.

Madeleine è una ragazza piena di segreti e di sofferenza, ha avuto un’infanzia arida di sentimenti e priva di abbracci e di tenerezza, figlia di una famiglia benestante non è mai stato il denaro a scarseggiare nella sua vita bensì gli affetti, quelli spontanei e sinceri.

Scoperta la verità sul suo passato, decide di andare via, senza chiedere nulla, sola con se stessa, con il suo incolmabile vuoto che la divora dentro fin da bambina, carica soltanto della sua forte determinazione e personalità combattiva. Una donna fragile che racchiude la sua tenerezza in un involucro di acciaio impenetrabile.

Unico legame con il suo passato il nome di una cittadina Italiana.

Madeleine ama gli animali, ama la natura ed adora in particolar modo i cavalli, così quando legge un’inserzione di lavoro online, decide di presentarsi, poiché avendo poco denaro con sé; ha bisogno di un lavoro e di un luogo dove stare.

Tutto comincia così, sembra inizialmente una storia poco probabile ma non impossibile, però la bella e dolcissima Madeleine, con la sua inesperienza in campo sentimentale ed emozionale, a volte quasi esasperante nei suoi silenzi e nella sua riservatezza, ha saputo conquistarmi.

Madeleine incontrerà Flavio, un uomo che dalle donne ha solo avuto il peggio: sfiduciato, arrogante, presuntuoso, dalle maniere discutibili e dalla sensibilità e delicatezza probabilmente di un elefante. I due troveranno un compromesso, un accordo conveniente ad entrambi poiché entrambi hanno bisogno dell’altro per ottenere ciò che vogliono e probabilmente ciò che amano davvero.

Inizia una storia fatta di discussioni, litigi, dispetti divertenti, irritanti, a volte perfino inquietanti, e quella dignità così pura e bella della giovane Madeleine non solo ti conquista e ti contagia, ti fa anche venire voglia di tifare per lei, di darle la forza e il coraggio di dimostare di che pasta è fatta, e come una donna sia in grado non solo di essere bella, ma intelligente e senza paura di sporcarsi le mani anche con il lavoro più umile.

Leggendo questo romanzo ho incontrato personaggi di contorno che sono stati descritti in maniera davvero piacevole come il papà di Flavio, un uomo dalla forte personalità e dal carattere temprato dall’esperienza, e mi ha colpita il modo in cui Madelaine conquista tutti, perfino la tata, lo stalliere e alla fine addirittura lui, il più improbabile degli amanti: Flavio.

Tra colpi di scena, gelosie e sentimenti che per emergere devono essere portati alla luce a mani nude scavando nella terra, questa storia ti cresce addosso come una pianta che mette le radici e ti germoglia poi nel cuore.

Ho provato fortissime emozioni e sentimenti contrastanti… È bellissimo come questo amore così lontano riesca ad avvicinarsi, stupendo l’impatto emozionale dei protagonisti, la loro diversità caratteriale, i paesaggi in cui la storia si svolge e il colpo di scena finale inaspettato, quando la verità emerge e leggendola fa perfino quasi paura.

Ho avuto il cuore in fiamme fino alla fine.

Preferisco non andare oltre perché non voglio cadere nella tentazione di spoilerare la storia che merita di essere scoperta un po’ alla volta.

Voglio solo dire all’autrice di non smettere di regalare emozioni, che con il tempo si acquisice esperienza nello scrivere e ci si perfeziona… Alcune persone però hanno una dote in più che altre non hanno ed è la passione con cui raccontano quella magia che nasce dal cuore.

E l’autrice al mio cuore ha fatto perdere più di un colpo.

Consigliato a chi ha voglia di sognare e a chi alla fantasia e alle possibilità dell’amore non mette limiti.

SENSUALITA’: 

RECENSIONE A CURA DI: 

EDITING A CURA DI: 

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