Recensione “Raccontami di un giorno perfetto” di Jennifer Niven

 

 

 

 

 

 

*** Vincitore premio “Mare di Libri” ***

*** Finalista al Premio Andersen 2016 nella categoria Miglior Libro oltre i 15 anni ***

*** BEST YOUNG ADULT FICTION 2015 – Goodreads Choice Awards 2015 ***

È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d’altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l’amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l’incanto di una storia d’amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d’incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.

“Raccontami di un giorno perfetto” è un romanzo commovente e coraggioso. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili e ci ricorda che cosa significa essere vivi.

Riesco a scrivere questa recensione nonostante abbia fatto le 2 di notte per leggerlo. E chi riusciva a staccare gli occhi da quelle pagine?

Ogni capitolo inizia con un conto alla rovescia per lei e un conto da 0 per lui. Verso la vita? Verso la morte? O verso la pace dei sensi, verso il vero senso della vita?

Perché questi due ragazzi non si ritrovano per caso sul campanile della scuola, il dolore li ha portati lassù a chiedersi come sarebbe la vita se avessero saltato, se avessero fatto un salto nel buio, nell’ignoto che per Finch significa solo un nuovo inizio, un nuovo mondo.

E se lui fosse lo sfigato della scuola e lei la più popolare la gente riuscirebbe a credere al motivo che li ha spinti a trovarsi lì? E se il compito di geografia li trovasse impegnati a scoprire il loro paese, l’Indiana, e questi luoghi a volte belli, a volte strani vedranno crescere un nuovo amore, un amore che sembra sconfiggere la depressione, che sembra risvegliarli da un torpore fisico?

Lui è un ragazzo contro le etichette, cambia sempre modo di vestire, modo di comportarsi e modo di parlare pur di non ascoltare le ragioni che l’hanno portato fino a quel punto.

Lei si è completamente annullata dopo la perdita della sorella, tanto da non ricordarsi più nemmeno chi è e non riesce a confidarsi con nessuno, non riesce assolutamente a dimenticare, finché la vicinanza di Theodor Finch la risveglia dal suo torpore, dal suo modo di essersi messa in pausa dopo il terribile giorno dell’incidente. Alla fine essersi innamorata di Finch non è poi così male.

Una storia d’amore toccante che tocca il delicato tasto del suicidio, piaga ormai della nostra società. Una storia che ti cattura l’anima e che vivrete fino all’ultima pagina. Soffrirete, eccome se lo farete, ma non fatevi scoraggiare perché il giorno perfetto esiste e ognuno di noi ne vive uno.

SENSUALITA’

RECENSIONE DI

EDITING A CURA DI

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