Recensione “Ogni notte” di Cat Grant

 

 

 

 

Potete chiamarmi Mike, o Diva Michelle nei fine settimana, quando mi esibisco all’Icon, il bar che io e il mio amico Cameron gestiamo. Il fatto che io me ne vada in giro in abito da sera e tacchi alti non fa di me una femminuccia, però. Ho il corpo, i sentimenti e i desideri di un uomo. E per di più un uomo che sa quel che vuole: ovvero Ryan.
Un solo sguardo al nostro nuovo impiegato, con quel suo bel fisico e il faccino da ragazzo della porta accanto, e mi sono subito innamorato perdutamente di lui. Mi ha spezzato il cuore ogni volta che mi ha rifiutato… finché una notte non è finito tra le mie braccia, alla ricerca disperata di quel conforto che soltanto io posso dargli.
Ogni notte la nostra passione brucia tra le coperte, ma Ryan nasconde qualcosa. È stato ferito nel passato, e porta cicatrici sia fuori che dentro di sé. Non mi permette di raggiungere quella sua parte segreta. Vorrei dargli tutto, ma se non riesce a fidarsi di me e a parlarmi dei dolori del suo passato, che speranza può mai esserci per il futuro?

 

La trama di questo libro mi aveva attirato moltissimo ma devo dire che, nonostante la lettura sia stata piacevole, mi aspettavo un po’ di più. Non tanto dalla storia in sé, che ho trovato molto carina, quanto invece dal personaggio di Mike.

Ma andiamo con ordine. Mike è un artista e nei fine settimana si esibisce nel locale che gestisce insieme al suo amico Cameron trasformandosi in Diva Michelle. Mike non è transessuale e neppure si sente donna, semplicemente interpreta un personaggio ed è anche molto bravo in questo ruolo. Fuori dal lavoro però Mike è solo Mike, un uomo gay che si è preso una cotta per Ryan, il ragazzo che lavora per lui e Cameron al bar.

Ma Ryan sembra non ricambiare l’interesse di Mike e continua a respingerlo. Nonostante l’interazione tra loro non sia delle più semplici Mike insiste nel lanciargli segnali di interesse fino a quando una notte finalmente Ryan cede. Il ragazzo però nasconde un segreto, di cui Cameron è a conoscenza, e di cui non si sente pronto a parlare con Mike.

Ed è proprio quel segreto che rischierà di allontanarli.

Come dicevo, la storia è carina e nel complesso l’ho apprezzata. Ho letto il libro senza annoiarmi ma mi sarebbe piaciuto trovare un po’ più di spessore introspettivo nei personaggi, soprattutto in Mike. Ovviamente è una considerazione personale che nulla toglie al romanzo che vi consiglio sicuramente di leggere. Ho trovato oltretutto molto bella la cover, mi è parso di vederci davvero Mike.

 

Sensualità: 

Recensione: 

Editing: 

Our Score

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