Recensione “LA PICCOLA COLLEZIONE DI VERITA’ OMESSE” di Rosalie Hawks

 

 

 

 

 

Hiroya ha diciotto anni, è stato cresciuto da sua madre in una piccola cittadina nel nord della Georgia e porta dentro di sé un cumulo di rinunce sotto cui ha seppellito la voglia di appartenere a una comunità in cui riconoscersi.

L’incontro e il confronto con Leo, di dodici anni più vecchio di lui e con alle spalle un matrimonio fallito quasi all’altare e un coming out doloroso fatto d’impulso, lo porterà ad affrontare domande che da anni non vuole porsi. Quant’è giusto imporsi di non innamorarsi mai perché un coming out potrebbe rovinare le già precarie finanze familiari?

Vuole davvero non lasciare mai la città in cui vive e non tornare mai più a ballare? E quanto sono esattamente profonde le sue radici giapponesi?

Il primo amore non è mai molto intelligente, specie se coinvolge due generazioni diverse.

 

Intenso, toccante, romantico, delicato… potrei andare avanti ancora per molto perché questo romanzo mi ha conquistata.

Il lettore viene preso per mano e portato dentro un altro mondo, quello di Hiroya e Leo. Hiroya a mio parere è il protagonista assoluto del libro, è un ragazzo di 18 anni che vive con la madre in un paesino della Georgia. E’ un giovane particolare, chiuso e riservato. Lui e sua madre sono gli unici abitanti di origine giapponese della zona e già questo contribuisce a farlo sentire diverso dagli altri inoltre, almeno per quello che ne sa lui, è l’unico gay del piccolo paese dove, si sa, la gente mormora. Anni prima infatti un ragazzino aveva fatto coming out ed era stato emarginato insieme alla famiglia, la loro attività era fallita e loro costretti a cambiare città e questo terrorizza il giovane Hiroya.

Non solo non ha mai avuto una storia con un ragazzo né si è mai innamorato, ma non ha neppure un amico di sesso maschile. Tutto questo solo per paura. Pian piano però alcune amiche lo aiutano ad aprirsi almeno con loro e fare amicizia con un altro ragazzo che si trova nella sua stessa situazione. Gli atti di violenza o di bullismo in questi casi, come in altri, sono indubbiamente gravi ma l’emarginazione, il giudizio, il bullismo a volte possono essere più subdoli e dolorosi, costringendo i ragazzi a negarsi una vita dignitosa, rinunciando ai propri sogni e alla propria libertà.

Non è facile, soprattutto nel periodo adolescenziale, mettersi a nudo davanti ai coetanei o anche ai propri familiari e lottare per la propria integrità e libertà. Senza un forte sostegno e un carattere solido è quasi impossibile. In questo libro emergono tutte le problematiche e vengono analizzate con naturalezza mostrando quanto il supporto della famiglia e degli amici possa essere fondamentale.

Il coraggio di proseguire sulla strada intrapresa però glielo dona Leo, un uomo più grande di lui che ha già vissuto le sue stesse paure e che saprà consigliarlo e sostenerlo. Conoscere qualcuno, fare amicizia, innamorarsi per la prima volta danno a Hiroya la voglia e la determinazione di prendersi finalmente quello che vuole, quello che gli spetta, quello che hanno tutti e che lui credeva non avrebbe mai avuto dalla vita: l’amore.

L’amore, la felicità, la libertà, la possibilità di una vita normale una volta assaggiato non ha prezzo e nessuno ci vorrebbe rinunciare, tuttavia anche Leo ha i suoi problemi che non sono tanto diversi da quelli del suo nuovo compagno. Entrambi dovranno lottare, soprattutto contro se stessi e le proprie paure, per avere la tanto meritata felicità.

Un libro a tratti molto semplice, senza grossi colpi di scena, ma tanta normalità, eppure con la capacità di coinvolgere fino a toccare il cuore.

Consigliatissimo!!!

SENSUALITA’

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