Recensione “La musica dell’anima” di Annabella Michaels

 

 

 

 

 

 

A eccezione della sua famiglia, la musica è sempre stata la cosa più importante nella vita di Carter Greene. Fare carriera in ambito musicale è tutto ciò che ha sempre sognato. Questo almeno fino alla terribile notte in cui ha quasi perso tutto.
Carter non riesce a scacciare dalla sua mente l’immagine di un uomo che ha incontrato nel suo momento più buio. L’uomo che ha rischiato tutto per salvarlo, e che è probabilmente la stessa persona che non vuole più parlargli.
Ryan Marshall ha condotto un’esistenza piuttosto solitaria dopo la morte di suo nonno. Passa molto del suo tempo libero ristrutturando la proprietà che ha ereditato e, nel frattempo, evita gli appuntamenti romantici.
Una notte fatale, una chiamata d’emergenza, fa incrociare le vite di Carter e Ryan e i due avvertono un immediato legame. Incapace di smettere pensare a lui, Ryan cerca di rintracciarlo ma rimane deluso quando scopre che Carter non è come si aspettava. Ryan è deciso ad andare avanti e dimenticare il bellissimo ragazzo che ha salvato ma, quasi subito, realizza che il destino ha altri progetti.

Se vi dicessi che molto probabilmente è il libro più dolce che abbia letto in questo anno? Se vi dicessi che è un libro che vi fa venire voglia di amare ed essere amati? Se vi dicessi che i due protagonisti sono la perfezione assoluta?

Beh, non so voi, ma io dopo una presentazione così correrei subito a leggere questo piccolo capolavoro.

Mi sono innamorata del libro dopo poche pagine. Non è una storia complessa, quindi è facilmente intuibile la trama. Non che sia un difetto, anzi, a mio avviso aiuta il lettore a rilassarsi e a godersi appieno la dolcezza, l’amore e la sensualità che queste pagine ti regalano.

Carter e Ryan, due anime affini che si trovano a causa di circostanze strane. Due vite agli antipodi che provano a mescolarsi e a incastrarsi. Due personalità diverse che devono coesistere. Ebbene sì, devono, perchè quando il destino mette sulla tua strada l’amore, non puoi e non devi voltargli le spalle.

Le pagine del romanzo purtroppo, scorrono più velocemente di quanto vogliamo. Un attimo prima sei al primo capitolo e quando alzi di nuovo gli occhi ti rendi conto di essere arrivata al capolinea, con gli occhi velati dalle lacrime e quel mezzo sorriso felice sulle labbra.

Io definisco questi libri, i libri da comodino. Quei libri che vanno tenuti a portata di mano e riaperti nel momento del bisogno. Quando si ha bisogno di una coccola, di una carezza o semplicemente o di sognare un po’.

L’autrice imprime nelle sue parole tutti i sentimenti a noi conosciuti e riesce a farti sentire le emozioni dei protagonisti sulla pelle, come se fossero reali.

Un libro da leggere e rileggere. Un piccolo angolo di paradiso pronto a farti sognare.

SENSUALITA’: 

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