Recensione “La cruda verità” di J.S. Finley

 

 

 

 

 

A volte hai bisogno della cruda verità.

Jake.

 

Brent è sexy, ma ciò non ha importanza quando non si può avere ciò che si desidera. Loro due hanno preso strade diverse, dopo l’esercito, ma Jake non riesce a dimenticare… Nell’esercito la regola è “non lasciare un uomo indietro”, però è questo ciò che ha fatto, quando è fuggito da Brent. Forse non è stata la reazione migliore, ma non poteva affrontare la verità. Ora ha una seconda occasione e non vuole mandare di nuovo tutto all’aria, invece, vuole un’occasione con Brent.

 

Brent.

 

Forse c’è qualcosa tra lui e Jake, ma Brent non può chiederglielo, e Jake non ne parla perché nell’esercito essere gay è un male. Il tempo guarisce tutte le ferite. Questo è ciò su cui Brent scommette, quando i due si incontrano tra le montagne del Tennessee. Brent spera di poter ricostruire la loro amicizia, ma se ci fosse l’opportunità di avere qualcosa di più, sarebbe più che pronto a coglierla.

 

 

La vita militare può essere dura. Giovani uomini costretti ad affrontare la brutalità della guerra e la cruda realtà vissute durante una missione. La camerata e le regole imposte ti possono cambiare per sempre.

Il romanzo si apre con una struggente email mai spedita che nasconde un segreto celato nel cuore.

 Forse, se il mondo fosse perfetto… ma non lo è, e io non posso provare a seguire il mio cuore. Se lo avessi seguito non ti avrei mai lasciato andare.

La storia di Jake e Brent racchiude una dolcezza e una verità spesso dolorose da comprendere.

I due protagonisti vivono il loro travaglio interiore in modo diverso, ma non per questo meno intenso e coinvolgente.

La metamorfosi e la consapevolezza delle emozioni, che spesso sfuggono all’usuale razionalità, tempestano il lettore di innumerevoli domande e invogliano a proseguire nella lettura.

È complesso comprendere a pieno ciò che il nostro animo tenta invano di trasmettere, eppure i nostri due protagonisti si immergono in apnea in una relazione intensa. Sono molte le tematiche trattate dall’autrice, una sofferenza emotiva che si contrappone con la rinascita che scaturisce dall’accettazione dei sentimenti e dal proprio “io” interiore.

Ambienti, luoghi, personaggi sono bene descritti.

La scrittura è fluida e la trama ben strutturata anche se frettolosa in alcune sue parti.

Tutto sommato è  una lettura piacevole, veloce che riempie i pomeriggi di pioggia.

Consigliato.

 

SENSUALITA’

RECENSIONE DI

EDITING A CURA DI

Sharing is caring!

Our Score

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie affinchè l'utente abbia una migliore esperienza nell'utilizzo. Se continui a navigare nel sito stai dando il tuo consenso all'accettazione dei cookie e della nostra policy sui cookie.     ACCETTA