Recensione di “Black Dog Blues” (Kai Gracen – Vol.1) di Rhys Ford

 

 

 

 

 

 

 

L’elfo reietto Kai Gracen è convinto di aver esaurito il suo karma positivo quando uno Stalker umano vince la partita di poker in cui Kai è stato messo in palio e lo prende con sé. In seguito alla violenta fusione tra la Terra e l’Underhill, la razza umana e quella elfica si ritrovano a vivere in un mondo caotico e infestato da mostri e gli Stalker sono gli unici disposti ad accorrere quando all’orizzonte si profilano oscure minacce.

Anche se difficile, quella dello Stalker è una vita che Kai ama: buone ricompense, qualche amico e, soprattutto, è priva di altri elfi che possano ricordargli il suo passato. E poi uccidere i mostri è facile, specialmente perché anche lui è un mostro.

Quando un signore dei sidhe di nome Ryder arriva a San Diego, a Kai viene affidato un incarico per la nuova Corte dell’alba. Sulla carta si tratta di una semplice spedizione lungo la costa durante la stagione degli amori dei draghi, allo scopo di salvare una donna umana incinta in cerca di protezione. Facile, veloce e, cosa più importante, remunerativo. Tuttavia Kai si trova invischiato in una faida familiare all’ultimo sangue dalla quale non ha alcuna speranza di sottrarsi.

Nessuno si è mai arricchito facendo lo Stalker. Anzi, pochi di loro arrivano alla vecchiaia, e sembra che Kai non farà eccezione.

Rhys Ford ci porta in un mondo fantastico con questo nuovo libro. Un mondo di elfi che convivono con gli umani, anche se le due razze non si mescolano.

Ci porta a conoscere Kai Gracen, un elfo cresciuto da un umano che l’ha vinto in una partita a poker. Kai è un elfo cresciuto secondo le usanze umane ed è uno Stalker, un cacciatore di mostri. Ha un passato doloroso che vuole dimenticare e non vuole avere nulla a che fare con la sua razza.

Quando viene ingaggiato per un nuovo lavoro però si ritrova faccia a faccia con Ryder, un elfo signore una nuova corte sidhe. Ryder lo ingaggia per un lavoro che dovrebbe essere davvero semplice, portare un’umana nella nuova corte che Ryder sta creando a San Diego.

Sembra facile se non fosse che, insieme a Ryder, per andare a prenderla deve attraversare la costa nella stagione degli amori dei draghi. Ma come scopriranno ben presto sia Kai che Ryder i draghi sono nulla in confronto a ciò che si rivelerà essere davvero la missione e le conseguenze che porterà con sé.

Kai dovrà essere forte abbastanza da superare gli ostacoli e affrontare il suo passato che incredibilmente tornerà a reclamarlo e dovrà anche avere a che fare con l’attrazione per Ryder, che gli fa bruciare la pelle e desiderare quell’elfo che invece vorrebbe solo poter odiare.

Questo libro non è una storia d’amore, anche se le scintille di un nuovo emozionante amore sono sempre lì, nascoste, sotto la cenere di questo racconto fantasy appassionante, ma presenti e pronte ad esplodere nel seguito di questo racconto. O almeno io ci spero…

La vicenda narrata è intrigante e il ritmo dell’avventura serrato. Ti incatena alle pagine e ti trasporta in una città dove ci sono il moderno e il fantastico, intrighi e personaggi che ti si infilano sotto pelle e rimangono lì con te anche dopo l’ultima pagina.

Merita assolutamente di essere letto.

 

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