Recensione “Come un brivido nel buio” di Mary Durante

 

 

 

 

 

 

Non puoi avere un sub quando sei un assassino in fuga, braccato dai criminali della gang con cui sei cresciuto. Soprattutto, non puoi avere come sub l’uomo che ha cominciato a invadere la tua mente con una costanza fastidiosa, diventando il centro indissolubile dei tuoi pensieri e l’unica persona che per te abbia una qualche rilevanza. Lucifer lo sa bene, continuare a cercare Matt avrà come conseguenza quella di mettere in pericolo entrambi. Per proteggere lui e se stesso, non ha scelta: deve dimenticarsi di averlo conosciuto, distruggendo sul nascere la sorprendente intimità che si è creata tra loro fin dai primi incontri.

È quello che si sta ripetendo anche ora, appeso a ottantanove piani d’altezza, in procinto di fare effrazione nell’appartamento del suo amante per sorprenderlo con una visita inaspettata, per appropriarsi del suo corpo con le dita e con le labbra, come se davvero lo possedesse, e per rubare alla notte qualche altra ora d’illusione.

Una piccola e breve novella che ha un potenziale enorme, ossia quello di farci capire e conoscere Lucifer, lo schivo e tenebroso protagonista del primo libro della serie. Da come ho iniziato, avrete sicuramente capito che non dovete assolutamente leggere questa novella se prima non vi siete divorate “Come ombre nella notte”, il primo libro che da inizio alla storia di Lucifer e Matt.

L’autrice con il suo stile e scorrevole e accattivante, riesce a farvi entrare i personaggi nel cuore, riesce a farvi “innamorare” di loro, e in questo breve capitolo della storia, finalmente riesce a farci capire chi è veramente Lucifer. Riesce a farvelo amare anche di più perché lo svela, perché fa venir fuori quella parte di carattere e quel passato pesante che si porta dentro. Ti fa capire l’amore che prova per Matt, ti fa capire quanto sia grande il suo cuore e cosa sia disposto a perdere per il bene del suo uomo.

Una manciata di pagine intense che si leggono con il cuore in gola, e qualche lacrima sugli occhi.

Una novella che non potete assolutamente non leggere se, anche voi come me, vi siete invaghite di questi strani e bizzarri personaggi.

 

SENSUALITA’

RECENSIONE DI

EDITING A CURA DI

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