Recensione “Break in two” di M.J. Summers

 

 

 

trama

Romantico. Arguto. Dannatamente sexy. Una storia appagante quanto l’uomo perfetto.

Claire Hatley, trentun’anni, sta scappando da Seattle perché ha appena scoperto che il suo fidanzato con il quale convive, l’ha barattata per una hostess di ventidue anni. Devastata e sola, Claire deve incominciare da capo. Risponde a un’inserzione dove un ranch per turisti, proprio fuori Colorando Spring, cerca uno chef. Qui si trova faccia a faccia con Cole Mitchell, praticamente l’uomo più sexy mai visto a cavallo. Il buon senso dice loro di stare lontani, ma la loro attrazione non può essere negata. Lui le fa intravedere come dovrebbe essere l’amore, ma non appena inizia a fidarsi di lui, il passato torna a dividerli.

Unitevi a Claire e Cole mentre intraprendono la loro burrascosa storia d’amore.

 

recensione

Prima di tutto devo ringraziare l’autrice Rose Hudson, perché senza il suo post di Facebook, non avrei mai letto questo libro.

Claire, nella sua precedente relazione, doveva competere con quel genere di donna giovane e bella. Arriva a pensare che se lei non è bella non è nemmeno degna dell’amore di un uomo. Finché non incontra Cole.

Lui è l’incarnazione della perfezione: stupendo, forte, sicuro di sé, dolce, amorevole… ed è un cowboy! Il sogno proibito di ogni donna (me inclusa!). Con lui Claire si sente a suo agio, diventando sempre più sicura di sé e libera di essere se stessa. Lei è intelligente, professionale, acuta e Cole la ama così com’è.

Tra i due l’attrazione sessuale è immediata e altamente esplosiva.

Nella prima parte del libro ci sono molte scene di sesso, ma l’autrice è brava a renderle bollenti e allo stesso tempo realistiche ed emotive.

Claire è una donna dalla battuta sempre pronta e mi ha fatto ridere e sorridere molto.

Due scene in  particolare sono indimenticabili:

–          La prima dove Claire incontra per la prima volta i genitori di Cole (ero imbarazzata per lei!)

“Oggi ho fatto proprio l’impressione più brutta sui tuoi genitori.” – Claire

“Beh, poteva andare peggio a dire la verità,” disse Cole pucciando una carota nel hummus e poi infilandosela in bocca. “Avresti potuto farti beccare a fumare crack mentre ti palpeggiavo il sedere.” – Cole

–          La seconda, vi do solo due parole: fragole e panna montata (donne, dopo questa scena ci vorrete provare con il vostro partner!)

“Da adesso in poi è così che voglio mangiare il mio dessert.” – Cole

“Certo, dolcezza… sei mieloso.” – Claire

“Miele… dovremmo provarlo la prossima volta.” – Cole

Tra loro tutto è perfetto: l’amore, il sesso, il lavoro. A metà lettura ho pensato: TROPPO PERFETTO per essere reale, impossibile. Così ho iniziato ad avere la triste sensazione che stesse arrivando qualcosa di molto brutto, tipo la quiete prima della tempesta.

Ed eccomi accontentata.

Fine del capitolo 15: quando vorresti uccidere l’autrice.

Capitolo 17: quando vorresti strozzare uno dei personaggi, o forse due.

Capitolo 18: quando inizi a piangere come un bambino e la tua famiglia pensa che sei matta.

Uno scrittore, però, non vuole essere fatto fuori da un lettore e quindi la storia prende la piega giusta, anche se per Claire e Cole questo significa rabbia, dolore, delusione, tradimento e lacrime.

Mi è piaciuto il capitolo finale e l’epilogo con un dolcissimo lieto fine.

Eppure questo libro mi ha lasciato un grande punto di domanda: chi è l’affascinante e misterioso uomo francese che Claire incontra sull’aereo? Credo che quell’uomo abbia un sacco di cose da raccontare. Spero di ritrovarlo nei libri successivi.

Sensualità: cuori4

Recensione: cri-firma

Editing: Ele

 

 

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