Tripla recensione “Tutto per averti” di Sophie Jordan

 

 

 

The Ivy Chronicles Series
Autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today»

Mesi dopo essere stata tradita dal suo fidanzato, Georgia ancora fatica ad aprire il proprio cuore e a lasciarsi andare. Ma è stanca di essere sempre triste, e ha finalmente deciso di cambiare vita. Quale migliore occasione di una notte selvaggia in un locale notturno senza inibizioni? Nell’atmosfera fumosa di una discoteca esclusiva, si trova faccia a faccia con Logan Mulvaney, il fratello minore di una sua amica. Logan ha un sorriso irresistibile e un fisico da atleta, e nonostante abbia qualche anno meno di Georgia sembra avere un’esperienza invidiabile in camera da letto. Un bacio tra loro è destinato a cambiare tutto: per la timida, brava ragazza della porta accanto potrebbe essere arrivato il momento di seguire l’istinto.

Peperine eccomi a voi per parlarvi della mia ultima lettura. Avevo letto i due capitoli precedenti, quindi conoscevo Georgia che all’epoca era fidanzata con Harris, Pepper e Reese ed Emerson e Show, che ritroviamo anche in questa storia. Il bello di queste serie è che tutti i protagonisti interagiscono nelle varie storie, la pecca forse è che dovrebbero uscire tutte abbastanza ravvicinate, rischiando al contrario, di far dimenticare al lettore le vicende già accadute. Ma parliamo di questa trama. Georgia è una brava ragazza che paga lo scotto di un padre biologico assente, perché troppo immaturo per assumersi la responsabilità di una famiglia. Ma la nostra protagonista gli somiglia più di quello che, la madre in primis, e lei di riflesso, vogliano ammettere. Il padre era un musicista e Georgia ama suonare la chitarra, anzi, è forse l’unico momento in cui si sente veramente sé stessa. Ovviamente la madre le impedisce anche quello, troppo spaventata da quel fantasma che continua ad aleggiarle intorno. Quando Harris la molla sottolineando quanto sia “noiosa” Georgia reagisce e per una notte si concede un festino in un club perverso. Pensa che una notte di ribellione non potrà cambiare niente, si dice che sarà solo per una volta e che poi tornerà a rivestire i panni della brava ragazza…beh, niente di più lontano dalla realtà. Soprattutto non dopo aver assaggiato le labbra di Logan Mulvaney, il fratello minore di Reese. Ma chi è davvero quello che lei definisce ragazzino? Che cosa vuole da lei? E perché sembra essere l’unico a capirla e a farla sentire in pace con sé stessa? Io non vi svelo di più…

 

Dunque…da dove iniziare? La storia è narrata, in prima persona, dal solo punto di vista di Georgia e secondo me è una pecca, perché “sentire” i pensieri di Logan avrebbe aggiunto sicuramente più pepe. C’è chimica che crepita dalle pagine, tensione che si sente a pelle, ogni volta che Georgia e Logan si sfidano, perché è quello che fanno e che gli riesce meglio fin dall’inizio. Ogni volta che si fronteggiano, i dialoghi sono graffianti e pungenti. Logan lotta contro i mulini a vento perché è il primo che si rende conto che tra loro ci potrebbe essere qualcosa di più, che la loro potrebbe diventare una storia d’amore con la A maiuscola…se solo Georgia gliene desse la possibilità. L’autrice è stata molto brava a caratterizzarli entrambi: Logan è sì, un ragazzino più piccolo di Georgia di un paio d’anni, ma forse tra i due è quello più maturo. La nostra protagonista fa una guerra con sé stessa tra quello che vorrebbe e quello che invece deve essere per rendere orgogliosa sua madre. Il suo conflitto interiore è forte e domina quasi tutta la trama: forse, alla fine, l’ho trovato un po’ troppo prolisso. Mi è piaciuto molto il contorno, quegli amici così presenti, come una famiglia allargata, ragazzi che si supportano a vicenda, che ci sono per aiutarsi e sorreggersi dalle avversità della vita. Mi è piaciuto il contesto, quell’appartamento sopra il pub, osservatore silente di nottate di confidenze e di passione. Le scene calde sono esplicite e bollenti, ma non volgari; il linguaggio a volte è scurrile, ma, comunque, in linea con la storia.

 

“Si voltò di nuovo, rivolse uno sguardo di disapprovazione verso Logan e, afferrandomi per un gomito, fece per trascinarmi via.

“Torniamo a casa, Georgia.”

Puntai i talloni a terra. “Mamma, lui è Logan”.

Mi guardò con gli occhi ridotti a una fessura, rifiutandosi di voltarsi verso di lui. non era mai stata tanto scortese. Probabilmente pensava che Logan non meritasse di essere trattato con rispetto. “So chi è. Si è presentato a casa nostra e ha parlato con tua sorella, e lei ci ha mentito, dicendo che si trattava di un amico di Jeremy. Con lei farò i conti dopo”.

E questo spiegava tutti i messaggi e le chiamate da parte sua. Era stata Amber a dire a Logan dove poteva trovarmi.

“Ora andiamo a casa, Georgia.” Strinse la presa, mostrandosi sempre più determinata.

Liberai il braccio e mi misi accanto a Logan. “Non tornerò a casa con te, mamma”.

 

Quindi tirando le somme, è una storia che ci fa capire che l’amore vince su ogni tipo di difficoltà che la vita ci mette davanti, che se si ha vicino l’anima gemella, qualsiasi avversità è valicabile. Consigliato? Assolutamente sì.

Alla prossima!

In tutti i romance… pardon, in quasi tutti i romance c’è sempre il ragazzo innamorato della migliore amica del fratello, qui la situazione è leggermente diversa.

Lei è la migliore amica della fidanzata del fratello di lui, pfff che giro di parentele.

Comunque il fascino del proibito colpisce ancora e non poco. Lei è la classica ragazza modello, studiosa, attenta alle amicizie, con un ragazzo scelto dalla madre, “sottomessa” alla famiglia. Lui è quello che il caso lo vuole denominare il bad boy della situazione, bello, dannato, muscoloso, affascinante ma… più piccolo di lei.

“Sono il fratello puttaniere di Reece… – Pensavo solo che potremmo essere amici, Logan. – Di solito ci scopi con gli amici… Pearls.”

Una festa in un locale perverso un bacio per provocazione e la passione si scatena nella mente dei due protagonisti.

L’amore c’entra qualcosa?

All’inizio direi ben poco, c’è un’attrazione innaturale per quel ragazzo proibito, una relazione da non iniziare in nessun modo e quell’attrazione da spegnere già alle prime fiamme.

“Di cosa hai paura? – Di te. Di me. Di quella che sono quando stiamo insieme… Di noi, che possiamo diventare qualcosa di più, qualcosa di vero, di affrontare il resto del mondo.”

Rimanere nascosta come una chitarra in un armadio. Farsi comandare a bacchetta dagli altri, vivere una vita fatta di “NON SUE SCELTE”.

I loro tocchi, i loro sguardi, quei respiri ad un palmo di naso e quello sfioramento di labbra mi hanno fatto battere il cuore come un tamburo in una danza africana.

“Mi sarebbe piaciuto rimettere a posto le cose. – Io non voglio riaggiustare nulla. Ogni istante… Rivivrei ogni dannato istante quello che c’è stato, se fosse tutto quello che posso avere.”

E se il bad boy togliesse le vesti da dannato?

Ci ritroveremo il bravo ragazzo con la testa sulle spalle, una famiglia a pezzi, una mente e una dolcezza infinita.

“Le persone aspettano tutte la vita una cosa del genere. A volte trascorrono metà della loro esistenza a cercarla. Alcuni non hanno la fortuna di incontrare la loro metà e finiscono per accontentarsi di qualcos’altro. Altri scelgono di restare soli. Noi ci siamo trovati adesso, Georgia. Ti rendi conto di quanto siamo fortunati?.”

Le emozioni che mi hanno coinvolto sono state tante e diverse. La loro passione e la loro alchimia era così tangibile che ancora adesso mentre scrivo la recensione mi sento avvampare al pensiero dei loro sguardi.

Non dò il punteggio pieno solo per alcune parentesi dell’autrice lasciate aperte o comunque alcuni quesiti non soddisfatti.

Che fine ha fatto il padre di Georgia? Si accenna del suo passato ma niente di più. E poi lo sport di Logan mi sarebbe piaciuto molto vederlo di più in azione sul campo.

Eccomi a parlare di questo terzo capitolo finale, ho letto di gusto di questa coppia pagina dopo pagina.

Logan ragazzo speciale, forte, scanzonato, si è detto di lui essere un vero playboy, piccolo d’ età cresciuto in fretta, magari è stato quello, oltre che il fisico, ad entrare nella mente della morigerata Georgia.

Georgia tutta il contrario di Logan, lei prende la vita dopo le decisioni degli altri che la governano, ma dopo il tradimento del suo storico

fidanzato, forse una scossa nella sua vita monotona la prende…

Questa coppia è la mia preferita, ci tenevo a dirlo. Logan è perfetto!

L’autrice è stata talmente brava, veloce nei tempi di narrazione e divertenti situazioni, che non ho saltato una pagina.

Consiglio la lettura a chi ama il genere contemporaneo romance.

ANGELJ

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