Tripla recensione “La mia fantastica vacanza in Spagna” di Karen Swan

 

 

 

Uno degli uomini più ricchi di tutta la Spagna, Carlos Mendoza, sta mo­rendo. Ma i familiari scoprono con orrore che ha intenzione di donare tutto il patrimonio a una giovane donna di cui non hanno mai sen­tito parlare. Chi è, e in che modo l’anziano è legato a lei?Charlotte Fairfax è una consu­lente legale e, quando le viene chiesto di sistemare la faccenda, accetta di lasciare l’Inghilterra alla volta di Madrid, nonostante manchi solo una settimana alle sue nozze. È sicura, infatti, che non ci vorrà molto per chiudere la questione: ha visto decine di uo­mini intestare tutto a una donna giovane e bella per poi ravve­dersi…
Una volta giunta a destinazione, però, Charlotte si accorge che le cose sono più complicate di quello che aveva immaginato. Perché la ragazza dice di non sapere nulla dei piani dell’anziano. Sta forse mentendo? Decisa a scoprire la verità, Charlotte scava nella sto­ria della famiglia Mendoza, alla ricerca di indizi che possano aiu­tarla a capire.
Ben presto emerge una realtà sconvolgente, taciuta per anni, che le impartirà una lezione im­portante sul vero significato dell’amore…

Karen Swan è la dolcezza fatta pagine. Le sue storie toccano le corde del cuore con una delicatezza infinita.

Amo il suo genere, amo la sua scrittura e tutto quello che mi occorre è avere il suo libro in mano ed immergermi nel suo mondo, nelle sue storie e complottare con i suoi personaggi.

È amore puro, è intrigo, indagini, passato e presente che si annientano.

Ci porta sempre in posti nuovi, mai scontati, in epoche dove la storia “ha fatto storia”, dove i personaggi cercano, intuiscono, scoprono, si innamorano inaspettatamente ed improvvisamente, come solo l’amore riesce a fare.

Un passato da scoprire e capire il perché degli eventi odierni, una verità che fino alla fine rimane incerta a noi lettori e resteremo lì con il libro in mano a dire: “ma davvero?”

Quest’ultimo passo è il punto di forza del libro, la curiosità che innesca tra le pagine, nella nostra mente, e mentre noi cercheremo di intuire la verità, i personaggi corrono verso la loro destinazione.

Charlotte ritrova un vecchio amore e, a differenza del passato burrascoso tra i due e il loro voltare pagina, ci sarà la “ricaduta” dei sentimenti.

E troveremo tra le pagine il vero amore.

“Non volevo cascarci di nuovo. – Che intendi? – Amarti. Ascolta Lottie. E’ vero che per un sacco di tempo ho voluto odiarti, farti del male. Non mi avevi solo spezzato il cuore: me l’avevi distrutto… Sono stanco di far finta che non ti amo, o che non mi manchi.”

firma Claudia

Rimango sempre amareggiata quando un titolo e una cover traggono in errore il lettore. Mi sarei aspettata un libro leggero, d’evasione, invece questo romanzo è tutt’altro.

Charlotte è una consulente che si occupa di assistere le persone che si ritrovano un patrimonio ingente da gestire, ma il suo lavoro non è tanto quello di come investirlo, ma di come gestirlo dal punto di vista emotivo. Si pensa che trovarsi improvvisamente con una grossa somma di denaro possa risolvere tutti i propri problemi, invece ci sono aspetti secondari che possono trasformare una fortuna in dannazione.

Charlotte viene coinvolta dalla banca per la quale lavora, in una questione molto delicata: il loro cliente più importante è in fin di vita e si viene a sapere che l’eredità è stata lasciata tutta ad una emerita sconosciuta. Charlotte deve quindi cercare di scoprire chi è questa donna e convincerla a patteggiare per una somma inferiore.

Per questo motivo deve lasciare l’Inghilterra verso la Spagna, a pochi giorni dal suo matrimonio.

Marina Quincy, la fortunata ereditiera, è una donna che dalla vita ha avuto solo tribolazioni, ma la cosa più strana è il fatto che sembra non avere minimamente a che fare con il suo benefattore; la storia, quindi, si infittisce e Charlotte si troverà a dover star fuori casa più tempo del previsto, dovendo cercare di conciliare il lavoro e una famiglia che la attende per i preparativi delle nozze.

Nel mentre, una persona del suo passato torna inaspettatamente nella sua vita, sconvolgendo i suoi punti fermi.

È una storia che viene sviluppata su due piani temporali differenti: il presente con la storia sopra menzionata e il periodo del Franchismo durante il quale altri personaggi del romanzo hanno vissuto la loro giovinezza.

È un bel parallelismo che ci fa capire il perché delle tragiche decisioni prese dai protagonisti.

Mentre questi due pov temporali sono separati da capitoli ben distinti, quando Charlotte torna indietro nel suo passato c’è molta confusione, sarebbe bastato usare un corsivo per aiutare il lettore a capire che ci si addentrava nella sua memoria.

Anche se ho apprezzato la parte storica, ben descritta, e la caratterizzazione dei personaggi, questo romanzo non mi ha soddisfatto. Sarà per il titolo fuorviante o forse il fatto che i personaggi del presente non siano stati sviscerati tanto quanto quelli del passato.

La parte “storica” è stata molto bel ricostruita con ambientazioni accurate e anche l’evoluzione caratteriale dei personaggi in seguito alle brutture del regime è soddisfacente.

Ho trovato invece le vicende attuali più frettolose e confuse.

firma Anna

firma Claudia

Se il titolo fosse rimasto come nella versione originale, sarebbe stato molto meglio. “The Spanish promise” rende molto più l’idea ed è perfetto per questo romanzo, mentre quello che si è deciso di inserire nella traduzione devia dalla storia e fa intendere altro.

Detto questo, che cosa vuoi dire alla Swan? Romanzo originale, scritto bene ma con qualcosa che non va.

Amo i libri che mettono in contrapposizione il presente e il passato, e il fatto che fino alla fine non si capisca la verità mi ha attratta ancora di più. Il problema principale ce l’ho avuto quando la protagonista, Charlotte, rievocava il suo passato. Mi è capitato diverse volte di rileggere un passaggio perché non era affatto chiaro di che cosa si stesse parlando: mancava uno spazio, un cambio font, qualunque cosa che facesse capire visivamente che si stava cambiando ambientazione e data. Non so se è capitato solo nella mia versione di e-book o se è un problema vero e proprio.

Interessante la storia del passato, ambientata durante la prima metà del ‘900, in cui si ripercorrono molto lentamente le vicende di Nene, unica figlia femmina di un uomo molto ricco, con il quale non condivide la mentalità da imprenditore e il fatto di dover stare lontano dal suo migliore amico, appartenente al ceto più basso. Scopriremo chi è la ragazza, che cosa le accade e con cosa si è dovuta scontrare, crescendo.

In contrapposizione abbiamo la storia del presente, dove la protagonista è Charlotte, una consulente finanziaria che ha il compito di trovare la beneficiaria di un ingente somma di denaro che un uomo decisamente molto ricco, e in fin di vita, vuole donarle. È bello scoprire insieme tutto ciò che riguarda la storia passata, mentre è molto meno interessante quella di Charlotte. Mi è sembrata forzata spesso e volentieri, e avendo fatto difficoltà a ripercorrere la sua vita, non mi ha attirata a volerne sapere di più. Troppi non detti, troppo poco interesse su di lei, per focalizzare l’attenzione su Nene… Qui la Swan avrebbe dovuto fare di più.

Lo consiglio, ma siate preparati.

firma Claudia

 

 

 

La nostra votazione

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