Segnalazione di uscita “Paradiso – City of Woe series vol. 3” di M. Antonietta Capasso

Editore: Self – publishing

Genere: Mafia Dark Romance, retelling

Tropes: Captor/captive, slow burn, forced proximity, star-crossed love, touch her and you die, damaged & possessive hero

Trigger warning: uso d’armi e di droga, autolesionismo e tentato suicidio, stupro, rapimento, sesso esplicito e di gruppo, dubbio consenso, BDSM (dinamiche D/S), disturbi mentali e comportamentali (acrofobia, PTSD, BPD e disturbo antisociale di personalità), umiliazione e prevaricazione, abusi e violenza fisica e psicologica

Data pubblicazione: 28/06/2026

Autoconclusivo: Sì, per la coppia

Hashtag ufficiali: #paradiso #cityofwoe_series

 

Un impero costruito sull’obbedienza.
Una famiglia che governa nell’ombra.
E una resa dei conti da combattere nel sangue.

Samael è il figlio prediletto di Elia Santacroce, cresciuto tra peccato e obbedienza, addestrato a diventare la mano che non esita mai. Un’anima smarrita in un mondo che somiglia troppo all’Inferno per essere chiamato casa.

Lilith è un cigno nero intrappolato in un Paradiso costruito a sua immagine e somiglianza.
Dietro la grazia perfetta e il sorriso imposto dagli altri, si nasconde una donna che ha già conosciuto la caduta… e che ora rifiuta di restare in ginocchio.

Quando Samael la incontra, non è salvezza. È dannazione.
Perché nel loro mondo ogni livello è una cerchia, ogni segreto una colpa, ogni desiderio una condanna.

Tra famiglie che governano come dèi, peccati tramandati come eredità e verità sepolte nei gironi più profondi, i due si ritrovano intrappolati in una discesa che somiglia troppo a un viaggio senza ritorno.

Inferno, Purgatorio, Paradiso: non sono luoghi.

Sono leggi.
E nessuno ne esce davvero indenne.

Samael e Lilith dovranno scegliere se continuare a cadere… o provare a risalire.

Perché, in certe storie, la redenzione è solo un’altra forma di prigione.

Fino a dove si può spingere un sentimento proibito prima di diventare condanna?
E quando l’amore è una guerra, chi sopravvive davvero?

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