TITOLO: Anime di Spettro – Victor
AUTRICE: Anna Salomone
SERIE: La serie degli Spettri #3
EDITORE: self-publishing
GENERE: Historical Romance
Trope: Hate to Love, Secrets and Lies, Spicy, Dark, Mistery
POV: terza persona focalizzata
FINALE: chiuso
PAGINE: 600
PREZZO CARTACEO: da definire
PREZZO E-BOOK: 2.99€
COVER REVEAL: 15 aprile (dopo le 10:00)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 aprile
*Disponibile su Amazon, e incluso nell’abbonamento di Kindle Unlimited
DOPO AVERLI INCONTRATI IN “OCCHI DI SPETTRO” E AVER CONOSCIUTO LE LORO ORIGINI IN “CUORE DI SPETTRO”, LUCE E VICTOR TORNANO PER SVELARE IL RESTO DELLA LORO STORIA IN QUESTO TERZO E ULTIMO CAPITOLO DELLA TRILOGIA HISTORICAL ROMANCE “LA SERIE DEGLI SPETTRI”.

Napoli 1951
Luce
Ho scoperto la verità.
Le mie origini non sono quelle che credevo: un’antica maledizione scorre nel mio sangue, come un’ombra che non vuole lasciarmi andare.
Ho sempre pensato di essere Nisciuno, una scugnizza cresciuta tra le strade di Napoli, ma ora so che sono molto di più e che… questo potere oscuro può distruggere tutto ciò che amo.
Per proteggere la mia famiglia sono pronta a tutto.
Anche a combattere contro me stessa.
Victor
Stare accanto a una rosa ha un prezzo.
Il mio è amare Luce con tutte le sue spine, la sua forza e il mistero che la circonda.
Ho affrontato guerre, segreti e tradimenti ma… nulla mi ha mai messo in ginocchio quanto lei.
Quando il passato tornerà a minacciare ciò che abbiamo costruito, so che dovrò tornare a essere ciò che ero: un agente segreto sotto copertura. Sarò uno Spettro.
Perché l’amore, quello vero, si difende anche nell’oscurità.
In un’epoca segnata dal dovere e dal destino, due anime diverse si incontrano tra luci e ombre del loro passato.
Tra passione, segreti e redenzione, Lu’ e Victor scopriranno che l’amore può essere la più pericolosa delle verità e… l’unica degna di essere vissuta.
ESTRATTO
Lo so che mi ferirai. Lo so che sanguinerò. Ma ti ho scelta lo stesso. Le sue radici affondavano nell’ombra, eppure lui l’aveva stretta a sé senza esitare. Ci sono ferite che non si evitano. Si scelgono. Perché o si muore da soli, o si sanguina insieme.
Dopo pochi metri le fu addosso. Il vicolo era stretto, impregnato di odore di pioggia, mattoni umidi e carbone. Luce scivolò sul basalto bagnato, un attimo di smarrimento che gli sembrò un invito. Adesso. Non lasciarla scappare. La afferrò per un polso, poi per le spalle, spingendola contro il muro. Sentì il proprio respiro spezzarsi, il cuore martellare nel petto come un tamburo impazzito. È per questo che sono qui. Per questo che corro dietro alle tue ombre. Perché non so più dove finisci tu e dove comincio io.
«Restituiscimi il portafoglio» ordinò, voce bassa ma tagliente.
Lei lo guardò, occhi di ghiaccio e sfida, labbra curve in un sorriso malizioso.
«È così che tratti una signora, dameri’?» disse, con aria beffarda.
Victor inspirò, cercando di dominare la marea di emozioni. Rabbia e desiderio si mescolavano, pericolosamente. Era lì, tra le sue braccia, e non cercava di scappare.
Il cappotto rosso, ormai zuppo, aderiva al corpo sottile di Luce, ma era il suo sguardo a paralizzarlo: non implorava, sfidava.
«Tu non sei proprio una signora» mormorò, la voce carica di derisione e passione.
Luce rise piano, un suono che vibrava tra i mattoni umidi e poi smise quando Victor si chinò e la baciò.
Il bacio fu rapido, ruvido, intriso di corsa, pioggia e desiderio. Ma lei non si tirò indietro. Anzi, si strinse a lui come se lo stesse aspettando da sempre.
Quando si separarono, il silenzio nel vicolo era quasi irreale, rotto solo dal ticchettio incessante della pioggia.
Biografia:
Anna Salomone è nata a Napoli il 26 febbraio del 1985. Ha vissuto i momenti più spensierati della sua esistenza quando frequentava l’Accademia di Belle Arti di Napoli e dove ha conseguito la Laurea in Scenografia. Ha un’affinità particolare con il numero 26, che, tra le altre cose, ha anche tatuato sul collo. È appassionata di cinema, teatro e dei luoghi abbandonati in cui la natura sembra prendere il sopravvento. Le piace fumare il sigaro e la pipa. Adora gli oggetti vintage e ama soprattutto viaggiare e circondarsi di persone belle e ricche d’animo. Vive a Napoli da sempre e ama incondizionatamente la sua città tanto dolce quanto amara. Nel tempo libero, adora gironzolare come il Munaciello per le strade della sua città, con tanto di marito a seguito, che chiama puntualmente Sua Signoria, e le sue adorabili pesti: un maschio e una femmina di quattordici e nove anni. Gestisce un blog di romanzi rosa con sua sorella, che, oltre a essere una romantica incallita, è pure una zitella vecchio stile. Ovviamente, è un’avida lettrice di qualsiasi superficie macchiata d’inchiostro. Ha un carattere lunatico, un occhio vigile e una bocca più affilata di una lama, ma, soprattutto, crede fermamente di aver iniziato prima a leggere che a muovere i primi passi nella società.
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