
Eccellere in tutto o in niente è il motto di Olav Michelangelo Conti: seduttore, ammaliante, abile in cucina e nelle pubbliche relazioni le sue qualità, e potrebbe non avere alcun difetto. Con suo cugino Cedric lavora nell’azienda di famiglia, che lo è più di nome che di fatto.
È per questo che a loro nasconde un unico segreto, sbocciato nel passato come il più prezioso dei tulipani bianchi. Un passato che non è necessariamente nemico, dato che sembri voglia aiutarlo proprio durante la notte di Natale.
Mentre Olav cercherà di riavvolgerlo per modellare il suo presente e futuro, Neil vorrebbe cancellarlo.
Cancellare il passato, Oslo a novembre, il Natale e ogni singolo giorno da quando ha conosciuto Victor Moore. E da quando Olav è ripiombato nella sua vita a Turku quattro mesi dopo.
Entrambi sono cambiati: non sono più i diciottenni del liceo e non dovrebbero più sentire quella corda invisibile che li attrae. Eppure.
Olav diventerà un patito delle seconde chance: con Neil, con sua madre, con suo cugino, persino con suo padre.
Neil desidererà soltanto la libertà.
In un tripudio di bianco, tra serre di tulipani e vasi di mughetto, Olav e Neil affronteranno i demoni del passato e del presente, sbeffeggiando il tempo che li vorrebbe sia lontani che vicini, lasciando l’incertezza solo al futuro.

Leggere un libro sul Natale in estate, un paradosso… Avete presente quella ventata di aria fresca? Ecco, mi sono sentita rinfrescare a ogni parola, immaginando nel caldo torrido siciliano quell’aria fredda e gelida di Oslo.
Olav e Neil si conoscono fin dall’adolescenza e se, da un lato, Neil ha ben chiaro il suo futuro, dall’altro troviamo Olav che, a causa dalla pressione della famiglia, non sa bene che fare e cosa sia e, in questa direzione, infatti, ferisce Neil e si allontana.
È una storia che parla di fiducia, di seconde possibilità e di credere in quella “dannata” anima gemella.
Le speranze sono le ultime a morire? Ebbene sì, si spera fino alla fine, si tifa fino all’ultimo secondo.
Olav è contraddittorio, impulsivo, testardo all’inverosimile eppure lo ami alla follia, perché quando ama dona tutto se stesso e non lascia niente al caso, ama dal profondo, un amore viscerale totalizzante.
Neil è colui che protegge, l’esatto opposto di Olav, paziente e calmo, una coppia che si completa, ma che farà penare e non poco.
Non ci sono eclatanti colpi di scena, abbiamo impatti emotivi che scuotono da dentro, lo stile è fluido, la storia coinvolgente, unica pecca che alcune situazione vengono risolte velocemente e avrei voluto qualche approfondimento in più.


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