Review Tour “Sogni in briciole” di Francesco Spada

 

 

 

Jake è un ragazzo della provincia statunitense, ha un grande talento e un grandissimo sogno: iscriversi alla Julliard School di New York, tempio della musica da cui escono performer completi.
Sebbene la famiglia sia scettica, Jake è sostenuto dai suoi amici d’infanzia, tra i quali c’è Stella, la ragazza che lui ama da sempre. Ma qualcosa cambia dal giorno in cui Jake passa il provino per partecipare al talent “To be a Star!” Il rapporto con Stella si evolve e nel gruppo di Jake si introduce il misterioso e inquietante Daniel, anche lui concorrente dello show. Chi è davvero Daniel Adler? Un demone con voce d’angelo o un artista fragile e un po’ bizzarro?

Porca miseria. Chi è l’autore? Chi è la casa editrice? Persone a me sconosciute si celano dietro questo capolavoro. Non avevo mai sentito parlare né di Francesco Spada, né della casa editrice e quando mi è arrivata la mail per la recensione del libro è come se mi fossi buttata a capofitto in un buco nero.

Sapete? Per me i libri sono un po’ come la coperta di Linus e solitamente preferisco andare sul sicuro. Leggere cose di autori a me conosciuti e sapere già prima di iniziare il libro che la lettura sarà di mio gradimento, e questa volta, se non mi fossi lasciata tentare dalla copertina, avrei perso una lettura a dir poco perfetta.

Partiamo dalla scrittura dell’autore. Scorrevole, lineare, senza sbavature, ma soprattutto curata nei minimi dettagli.

La storia poi? Beh, la storia va letta e non raccontata, perché la bellezza del libro sta nelle emozioni che riesce a trasmettere. Bella la trama, ma, credetemi, quello che vi colpirà dritto al cuore saranno proprio le sensazioni provate.

Un viaggio nella vita di JaKe, che vediamo crescere durante la lettura, un viaggio che lui stesso ci racconta attraverso il suo passato. Un passato pieno di sogni e speranze, un passato che a volte vorrebbe dimenticare, un passato che lo porta sotto le luci della ribalta fino a farlo arrivare a riempire gli stadi grazie alla sua voce.

Una storia che parla di amore, di amicizia e ancora di amore. Una storia che ci fa capire l’importanza di essere apprezzati per ciò che siamo e, soprattutto, una storia che ci insegna ad amare e apprezzare ciò che la vita ci mette davanti, senza mai giudicare dalla copertina.

Un sogno che si realizza, una vita vissuta al massimo, ma che per arrivare a questo massimo ha richiesto sacrifici, perdite e soprattutto dolore.

Ho pianto, mi sono commossa e mi sono lasciata trasportare dalle note della play list, perché è vero che il libro va letto, ma in questo caso, va anche ascoltato.

Non so se Francesco Spada abbia in mente o meno di scrivere ancora, posso solo dirgli che secondo me si merita di essere chiamato AUTORE.

firma Claudia

La nostra votazione

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