Review tour “Mai più dalla tua parte. Proteggere me stessa” di Valentina Reader

 

Primo volume della trilogia Mai più dalla tua parte.

Proteggere me stessa

Racconta l’inizio della fine: il crollo delle certezze, la solitudine, la frattura tra l’amore e la sua illusione.
In questo capitolo, Hope cerca ossigeno, un posto nel mondo, e la forza di riconquistare lo spazio che le è stato calpestato.

È un dark romance psicologico potente e autentico, il romanzo dell’egoismo che risveglia i traumi, dell’amicizia che sostiene, degli errori che feriscono la felicità.
Una storia che non ti prende per mano, ma ti guarda negli occhi.
Una storia d’amore non convenzionale, in cui il principe azzurro non salva, ma ferisce. Sbaglia. E dovrà trovare il modo di farsi perdonare.

Non è una storia d’amore. È una storia sull’amore, quando invece di salvarci, ci distrugge — eppure non riusciamo a smettere di crederci.

Hope si è fatta coraggio. Dopo un passato di traumi, manipolazioni e silenzi colpevoli, aveva finalmente deciso di fidarsi. Di credere. Di amare.
Il giorno delle nozze, invece del futuro promesso, trova un altare vuoto e una sola rivelazione.

Da quel momento inizia il vero romanzo: non la conquista di un uomo, ma la riconquista di sé stessa, attraverso un amore che non è più il fine ma il mezzo.
In bilico tra rabbia, riscatto, dolore e desiderio, Hope dovrà trovare la forza di non perdersi dopo l’ennesimo tradimento e capire se ha ancora il coraggio di credere in qualcosa.

Mai più dalla tua parte è una storia di rinascita femminile, una narrativa emotiva e intensa che non addolcisce i colpi ma raggiunge il suo lieto fine attraverso l’imperfezione e la complessità dei suoi personaggi.
È una storia che prende i cliché del romance e li riempie di spessore reale, sporco, umano.
Perché anche le fiabe possono far male.
E certe ferite non guariscono con il tempo, ma con la verità, il coraggio di chiedere perdono e la capacità di riuscire a perdonare.

Trigger warning: il romanzo contiene riferimenti a violenza domestica, abusi su minori e manipolazione affettiva. La narrazione non spettacolarizza questi temi, ma mostra il potere della rinascita.

 

Hope si ritrova all’altare da sola e con la consapevolezza che tutto era una farsa…

Vittima di una scommessa si “ricostruirà” la propria vita sulle sue fragilità.

Una storia abbastanza arzigogolata, con personaggi fuori dagli schemi usuali.

Hope si dovrà reinventare, scostarsi dalla figura di sposa abbandonata all’altare e alzare i pugni per affrontare le cause.

Una scrittura scorrevole, ricca di dialoghi e di personaggi secondari che riescono ad arricchire il libro e non ad appesantirlo.

Non si ha di certo il principe azzurro nel ruolo del protagonista, anzi abbiamo un uomo che sbaglia, che cerca la redenzione, che ri-sbaglia ferendo e cercando il perdono e non sarà facile conquistarlo.

Ho amato la crescita della protagonista, il suo reagire di fronte a un crollo, il suo non identificarsi nella ragazza fragile di turno e vittima di violenza.

 

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