
Alexandra ha fatto la sua scelta ma la profezia sembra ancora lontana dall’essere compiuta. Le norne mettono in guardia il nono mondo da una guerra incombente in cui lei e Lucian dovranno confrontarsi con tutto il male che Hel da Niflheimr è pronta a riversare nel Midgard. Ma per farlo, dovranno lavorare insieme, aprendosi l’uno all’altra come una vera coppia di predestinati. Alex, però, rimane schiva nei confronti del vampiro e fondersi con lui, come il destino richiede per salvare la dinastia dei Draghi e la Terra, le sembra fuori discussione. Lucian dovrà affrontare un pericoloso viaggio in un’altra dimensione per dimostrarle i suoi sentimenti ed espiare le sue colpe. Con gli dèi lungi dall’intervenire, i due eredi del drago faranno i conti con i loro peggiori incubi, entità nuove e crudeli di cui non conoscevano l’esistenza e soprattutto con le loro emozioni più profonde. In un labirinto infernale, dovranno cercare la strada per condurre il mondo e il loro amore verso la luce, scoprendo che qualche volta anche le tenebre possono mostrarci la via.

ATTENZIONE SPOILER: NON LEGGERE PRIMA DI AVER TERMINATO IL PRIMO VOLUME.
Finalmente un secondo volume che non abbassa i toni, ma approfondisce il rapporto fra i protagonisti e si insinua in modo affascinante in questa bella storia.
Alex è ferita profondamente nell’animo: tutto quello che il bel Voivoda le ha fatto patire non può essere dimenticato semplicemente con la presa di coscienza di aver riconosciuto in lei la sua compagna predestinata e non l’usurpatrice. Per secoli la figlia del drago è stata uccisa a causa dei raggiri di Hel, in uno schema che si è ripetuto più e più volte fino alla svolta che leggeremo in queste pagine. Il fine ultimo li vuole insieme, il destino del mondo è nelle loro mani, ma superare gli attriti sarà estenuante.
La chimica che li unisce è innegabile, ma la coscienza ha ben altre argomentazioni. Lucian ha troppi secoli sulle spalle e, se da un lato il suo fascino è rimasto immutato, dall’altro le sue capacità relazionali fanno cilecca. Rapportarsi con una tosta come Alex non sarà facile, ma vedremo con tenerezza gli sforzi che farà per cercare di andare incontro ai bisogni della sua compagna. Andrà a recuperarla nei vari mondi, dove la vita della giovane sarà messa in serio pericolo, ma quello che lei pretende è un modo diverso di esprimere il proprio interesse: la comunicazione.
Il bel vampiro dovrà sudare sette camicie per capire come insinuarsi tra le fessure del cuore della ragazza che, entrata ormai nel team degli immortali, vedrà svilupparsi poteri capaci di incantare chiunque.
Un bel pool di coprotagonisti aiuterà i nostri eroi nella missione: dai fratelli sciamani vichinghi al guardiano, dal dream walker alla new entry della squadra, il mentalista. Un romanzo che raggruppa tante filosofie fantasy e religiose, vedendo sfilare personaggi mitologici di varie culture; forse potrà sembrare un bel mischione, ma a me è piaciuto un sacco!
Ho solo trovato qualche difficoltà per il cambio pov all’interno dello stesso capitolo, ma è l’unico appunto che mi sento di fare.
Finale che lascia in sospeso e con l’acquolina in bocca, e si corre subito a leggere l’ultimo episodio, per capire come riusciranno i nostri eroi a districarsi dai patti stipulati con la bella e spietata Persefone e se riusciranno a salvare il mondo.
“Ti ho cercato in ogni uomo che ho incontrato in ognuna delle mie vite”



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