Review Party “Non abbandonarmi mai” di Elly V. Cristal

 

 

 

 

 

Fin da quando è un’adolescente Stella non fa che ripetersi: “Resisti!”. La piccola realtà in cui vive è fatta di persone mediocri, immorali e interessate solo alle apparenze. È un incubo che con i suoi artigli invisibili la soffoca giorno dopo giorno, anno dopo anno. E l’unica soluzione è scappare.

Così, senza un soldo e a un passo dalla laurea, la ragazza decide di abbandonare la sua famiglia e di partire per la Città eterna. Pur di non rinunciare ai suoi progetti di vita, è disposta a vendersi l’unica cosa che le è rimasta: la dignità. Di giorno è Stella, una brillante studentessa determinata a completare il percorso universitario nei tempi previsti; di notte è Nuit, una bellissima e sensuale spogliarellista acclamata dal pubblico maschile: sguardi lascivi, perversi e profanatori la bramano, la divorano, la intrappolano in un gioco spietato di potere e malavita. Finché lei non si scontrerà con due occhi tenebrosi che in un istante le trafiggono il cuore. Sarà mai in grado di scappare anche da loro?

Tratto da una storia vera, questo fa sì che apri il libro con un approccio diverso, sai già che non sarà solo una storia d’amore a farti tremare il cuore.

Stella, giovane ragazza calabrese, immersa in quel mondo bigotto ma perfetto da un punto di vista esterno, scappa da una realtà che la vede solo come un oggetto perfetto da incastrare in un matrimonio da copertina.

Una violenza subita scatenerà il suo senso di libertà, ma il tormento di quella notte, di quel profanare la sua anima, la porterà a fare altre scelte maledettamente sbagliate.

Stella di giorno, Nuit la notte, protagonista di notti a luci rosse e oggetto di eccitazione tra gli uomini del club, cercherà di rimanere salda ai suoi principi.

Uno scontro con l”‘Alain Delon” della situazione, però farà tremare il suo mondo in incognito, lui “Che con una carezza aveva sciolto tutte le sue catene”, Giulian.

Scritto quasi interamente dal pov femminile, vivremo alti e bassi della vita di Stella, una continua altalena di emozioni contrastanti, di sfide, di buoni propositi, di amore soffocato, del suo sentirsi perennemente sbagliata.

Il suo eterno scappare di fronte alle difficoltà ci porterà a tentennare sulle nostre simpatie o antipatie per i suoi comportamenti, scelte che magari sono troppo all’estremo, ma la paura a volte frena i sentimenti e fa tacere il battito del cuore.

“Di cos’hai paura?” – “Di distruggerti!!”

Il peso del sentirsi fuori posto, sbagliata, macchiata, rotta, la allontana da quel sentimento “Se era vero che il grande amore è uno solo, allora io avevo appena voltato le spalle al mio.”

Un tira e molla, uno scappa e fuggi continuo, situazioni alle volte surreali per la tematica trattata, però il cuore soffre e gioisce assieme ai protagonisti.

“La mia bellezza era una maledizione. Lo era sempre stata. E per tutta la vita non mi aveva procurato altro che guai.”

Non è il libro dell’anno, però devo ammettere che la storia e i sentimenti che ne scaturiscono mi hanno fatto battere il cuore, lei che scappa per non affrontare la paura, lui che la insegue e la trova con tutti i mezzi a sua disposizione e oltre.

Superano il confine della paura insieme, lui che la porta fuori dal tunnel.

Una delle cose però che mi ha lasciata perplessa è il senso di giustizia fai da te, vendette personali, faide e roba del genere, anziché ricorrere alla giustizia, intesa come Stato.

Ma la storia merita di essere letta, pensando al fatto che sia tratta da una storia vera ha un occhio di riguardo.

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